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DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED)
A differenza della Bulimia in cui le
pazienti sono generalmente normopeso, i soggetti B.E.D. si rivolgono a
centri specializzati per la cura dell'obesità (colpisce il 30% circa dei
pazienti obesi) e non dei disturbi del comportamento alimentare.
La maggior parte di questi soggetti è
in sovrappeso o è obeso.
Tale disturbo è stato chiamato
dagli anglosassoni “binge eating
disorder” (BED) e tradotto in italiano con il termine “disturbo da
alimentazione incontrollata”.
Sono colpite più le donne degli
uomini (rapporto 3:2), e colpisce
i
bianchi e gli
afroamericani in eguale misura.
I soggetti con questo disturbo,
rispetto ai soggetti in sovrappeso od obesi senza questo disturbo,
mostrano un'alimentazione caotica con un elevato introito di cibo sia ai
pasti che fuori pasto.
L’insorgenza del
comportamento alimentare incontrollato avviene di solito nella tarda
adolescenza o all’inizio della terza decade.
Definizione
È un
disturbo caratterizzato dalla presenza di episodi ricorrenti di
abbuffate.
Con questo termine ci si
riferisce all’ assunzione, in un tempo
limitato (per es. due ore), di quantità di cibo esagerate rispetto a
quelle che la maggior parte delle
persone mangerebbe nello stesso periodo di tempo e in circostanze
simili; inoltre è presente la sensazione di
perdere il controllo nell’atto di mangiare.
La diagnosi di BED
prevede che le abbuffate si verifichino almeno “due giorni la
settimana”; tale definizione differisce da quella adottata nella Bulimia
Nervosa dove invece è richiesto un numero minimo di due episodi di
abbuffate la settimana.
Le “abbuffate” non sono accompagnate
però da strategie per compensare l’ingestione di cibo in eccesso, come
avviene per la Bulimia Nervosa. Se tali strategie dovessero essere
presenti, tipo il vomito autoindotto o l’uso di lassativi e diuretici,
il digiuno, l’esercizio fisico eccessivo, non sono utilizzati in maniera
sistematica.
Le abbuffate si ripetono anche
più volte la settimana anche in momenti in cui non si ha una sensazione
fisica di fame, e non sono limitate
ad un certo periodo di tempo, ma spesso continuano nell’arco di
un’intera giornata.
Generalmente le persone
affette da questo disturbo hanno difficoltà a regolamentare la propria
alimentazione sia durante i pasti, che nelle abbuffate.
L’abbuffata, è accompagnata da
sensazione di perdita di controllo, senso di colpa e pensieri negativi.
Nei soggetti BED è frequente la
presenza di un quadro psicologico problematico caratterizzato dalla
depressione, dall’insoddisfazione corporea e da un comportamento
alimentare variamente disturbato.
I soggetti con BED,
rispetto ai soggetti in sovrappeso od obesi senza questo disturbo,
mostrano un’alimentazione caotica con un’ elevata ingestione di cibo sia
ai pasti che fuori pasto.
Differenze dalla
Bulimia Nervosa
Nonostante esistano
somiglianze tra i soggetti con BED e quelli con Bulimia Nervosa, nel BED
non sono presenti elevati livelli di restrizione alimentare in quanto i
soggetti colpiti non riescono a limitare il loro introito calorico.
Un’altra differenza
consiste nel fatto che i primi non attribuiscono un’eccessiva importanza
alla magrezza nella valutazione di se stessi. La maggior parte dei
pazienti con questo disturbo, infatti, tende ad accettare un peso
normale o leggermente al di sopra della norma, ma sperimenta un’enorme
insoddisfazione e disprezzo nei confronti del proprio corpo.
Nella Bulimia Nervosa la
dieta è fortemente implicata nello sviluppo delle abbuffate; infatti, la
restrizione alimentare precede quasi sempre la comparsa di abbuffate.
Nel BED invece, sembra che più della metà dei soggetti abbia abbuffate
prima di avere iniziato a restringere l’alimentazione;
al contrario la perdita
di peso a seguito di una dieta, diminuirebbe la comparsa di abbuffate e
aumenterebbe il tono dell’umore.
Questo è dovuto al fatto
che in questi pazienti il problema centrale è l’incapacità di
controllarsi, per le bulimiche, invece è la preoccupazione eccessiva per
il peso e le forme.
Da quali segnali capire se una
persona è affetta da BED?
Per pronunciare una
diagnosi di BED devono essere presenti tutte e cinque le seguenti
caratteristiche:
A. Episodi ricorrenti
di alimentazione incontrollata. Un episodio di alimentazione
incontrollata si caratterizza per la presenza di entrambi i seguenti
elementi:
1) mangiare, in un
periodo definito di tempo (per es., entro un periodo di 2 ore), un
quantitativo di cibo chiaramente più abbondante di quello che la maggior
parte delle persone mangerebbe in un periodo simile di tempo e in
circostanze simili
2) sensazione di perdita
del controllo nel mangiare durante l'episodio (per es., la sensazione di
non riuscire a fermarsi, oppure a controllare che cosa e quanto si sta
mangiando).
B. Gli episodi di
alimentazione incontrollata sono associati con tre (o più) dei seguenti
sintomi:
1) mangiare molto più
rapidamente del normale
2) mangiare fino a
sentirsi spiacevolmente pieni
3) mangiare grandi
quantitativi di cibo anche se non ci si sente fisicamente affamati
4) mangiare da soli a
causa dell'imbarazzo per quanto si sta mangiando
5) sentirsi disgustato
verso sé stesso, depresso, o molto in colpa dopo le abbuffate.
C. Presente marcato
disagio a riguardo del mangiare incontrollato
D. Il comportamento
alimentare incontrollato si manifesta, mediamente, almeno per 2 giorni
alla settimana in un periodo di 6 mesi
E.
L'alimentazione incontrollata non risulta associata con l'utilizzazione
sistematica di comportamenti compensatori inappropriati (per es., uso di
purganti, digiuno, eccessivo esercizio fisico), e non si verifica
esclusivamente in corso di Anoressia Nervosa o di Bulimia Nervosa. |