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Pillole di diabete

 

Il fruttosio e il cervello

In precedenza il fruttosio è stato utilizzato come dolcificante al posto del glucosio perché innalza in modo meno marcato la glicemia e non stimola il pancreas a produrre insulina. Da qualche tempo, però, ci si è accorti che l'insulina agisce sui centri cerebrali della fame e della sazietà attraverso alcuni ormoni come la leptina e la grelina. Meno insulina vuol dire, a parità di calorie, minore senso di sazietà. Le calorie entrano ma il cervello non se ne accorge. Per questo motivo bisogna utilizzare con cautela il fruttosio. Questo non significa ridurre la frutta, ma leggere attentamente le etichette di quello che mangiamo. Molti dolci e molte bevande, sono 'arricchiti' proprio con fruttosio.

Dott.ssa Concetta Verrusio, diabetologa

 

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