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Le nozze  di salsa e maccheroni

 

Pomodoro e pasta non si sarebbero incontrati se i loro “ patrimoni genetici” ( s e p ) non si fossero evoluti così.

Una pasta fresca molto simile alle lasagne era già presente nell’antica Roma ( pO). Ma la pasta secca, adatta a essere commercializzata e trasportata su lunghe distanze, nacque solo nel medioevo grazie al “ me-me” dell’essiccazione, introdotto dagli Arabi in Sicilia ( p1). In quel periodo la pasta veniva fatta cuocere anche per un’ora, diventando una zappetta che fungeva da contorno al piatto principale.

Venefico. Il pomodoro invece è originario delle Americhe (sO). In Europa, fu inizialmente usato come pianta ornamentale (s1):i suoi frutti infatti erano ritenuti velenosi. Così fu solo per fame che le classi più povere iniziarono a nutrirsene ( s2). I pomodori erano consumati crudi oppure cotti in padella con alcune spezie. Il “meme” della salsa al pomodoro nacque però solo nel XVII secolo , con l’aggiunta di cipolle, sale, olio e aceto: questo condimento era usato per insaporire le carni.

Successo. Il matrimonio con la pasta è della fine del Seicento. In seguito la pasta al pomodoro si è diffusa in tutta Europa, trovando l’ambiente più adatto a svilupparsi nelle regioni mediterranee, e in particolare a Napoli.

 

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