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Pianta il nonno in giardino
Il significato simbolico e il valore magico
attribuiti al cibo sono alla base del cannibalismo rituale praticato un
tempo da alcuni popoli. Dietro questo comportamento c’era infatti la
credenza che nutrendosi di parti di parenti defunti o di nemici
coraggiosi se ne perpetuasse l’esistenza o se ne assimilassero le virtù
.Memoria vivente. Oggi il cannibalismo è pressoché scomparso, ma
il concetto di “ memoria biologica2 ha recentemente ispirato due
bio-artisti del Royal college of art di Londra. Georg Tremmel e Shiho
Fukuhara hanno proposto di inserire parte del codice genetico di una
persona cara in quello di una pianta, per tramandarne l’essenza
biologica.
Mela-nonno. Per procedere con gli
esperimenti e tentare di realizzare il progetto – premiato con 35 mila
sterline ( circa 50 mila euro) dalla Nesta, un’organizzazione che
finanzia imprese futuribili- si attende però il benestare delle
autorità britanniche. Oltre a quelli tecnici, ci sono infatti da
superare ostacoli etici: mangiare una mela-nonno di un albero modificato
geneticamente sarebbe una forma di cannibalismo?
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