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La
fame e la sete? Ormai sono globali
Più di 800 milioni di persone nel mondo soffrono
la fame e circa 2 miliardi sono malnutrite. I paesi più colpiti sono
quelli africani, asiatici e latino-americani. Ma anche in quelli
industrializzati 10 milioni di individui non si nutrono a sufficienza.
Squilibri. Secondo gli esperi, la causa
principale è la disuguale distribuzione delle risorse alimentari: il 20%
della popolazione (quella dei paesi più ricchi) consuma l’80% delle
risorse globali. Secondo l’economista americano Jeremy Rifkin, per
esempio, se l’enorme quantità di cereali destinata all’alimentazione dei
bovini (1,7 miliardi di tonnellate all’anno, più del 30% del totale
coltivato) fosse sostituita dal foraggio, oltre un miliardo di persone
potrebbero essere sfamate.
Guerre idriche. C’è poi il problema
dell’acqua. Circa il 39% della popolazione africana, il 14% di quella
latino-americana e il 21% di quella dell’Estremo Oriente non hanno acqua
potabile. È una risorsa così preziosa da scatenare più conflitti che il
petrolio. Si calcola che le “guerre per l’acqua” in corso siano circa
50. e dietro alle ostilità tra palestinesi e coloni israeliani
c’è anche il controllo sui pozzi d’acqua.
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