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L’inventore del cibo industriale? Il papà del dado da brodo

 

A dare il via ai piatti pronti , nella prima metà dell’ottocento, è stata l’invenzione dell’estratto di carne da parte dello scienziato-imprenditore tedesco Justus von liebig (1803 – 1873), che insaporendo il brodo facilitò parecchio la vita agli addetti alle cucine di comunità religiose, collegi e caserme.

Surrogato. Ma gli “inganni” sensoriali cominciarono nel 1869 con l’avvento della margarina. Tre anni prima Napoleone III aveva fatto bandire un concorso per la realizzazione di un economico e più durevole surrogato del burro, da utilizzare nelle campagne di guerra. Fu il chimico francese Hippolyte Mège-Mouriès (1817 – 1880) ad aggiudicarsi il premio ideando l’”oleomargarina”, fatta di grasso di bue fuso emulsionato con olio  di semi, caseina e di acetile, un  composto organico dallo spiccato aroma di burro.

Sotto zero. Fu invece il biologo e naturalista  newyorkese Clarence Birdseye (1886-1956), ispirandosi  ai metodi di conservazione adottati dalle popolazioni del Labrador (Canada), a brevettare nel 1929 la prima macchina per raffreddare rapidamente gli alimenti. E a far nascere i surgelati.

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ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
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