Salute
Camera (Commissione Affari Sociali): Celiachia riconosciuta malattia
sociale.
25/02/2005 - La celiachia è
riconosciuta come malattia sociale e le istituzioni si impegnano a favorire
con tutti gli strumenti idonei, l'aumento delle diagnosi, ancora
insufficienti. Queste alcune delle indicazioni del provvedimento, approvato
dalla commissione affari sociali di Montecitorio, che detta norme per la
protezione dei malati di celiachia. L Associazione Italiana Celiachia (AIC),
ha espresso oggi soddisfazione per questo primo risultato sottolinenado che si
tratta di un importante traguardo per i celiaci e per l associazione che dal
1979 li rappresenta. Il testo dovrà essere ora approvato dall'altro ramo del
parlamento per la definitiva approvazione.
L'associazione ricorda che "a fronte di un incidenza della celiachia di 1:100
1:150, sono solo 50.000 i casi diagnosticati". Altri obiettivi contenuti nella
legge, oltre la diagnosi precoce, il miglioramento delle modalità di cura dei
cittadini celiaci, dell'inserimento dei celiaci nelle attività scolastiche,
sportive e lavorative attraverso un accesso garantito ai servizi di
ristorazione collettiva, dell'educazione sanitaria, della formazione e
dell'aggiornamento professionale del personale sanitario, oltre che di
operatori addetti alla ristorazione ed ai servizi ricettivi ed alberghieri. Al
fine di garantire un alimentazione idonea e senza rischi per il celiaco è
ribadito il diritto all'erogazione gratuita degli alimenti senza glutine e l
obbligo di garantire un pasto senza glutine nelle strutture scolastiche, negli
ospedali e nelle mense delle strutture pubbliche.
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