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DAGLI USA ACCUSE SU EFFETTI NOCIVI DI
UN ANTIDIABETICO
Il colosso farmaceutico britannico
GlaxoSmithKline avrebbe nascosto alla Food and Drug Administrazione (Fda)
dati da cui emergevano rischi per il cuore legati all'assunzione dell'Avandia,
il suo farmaco antidiabetico bestseller da 800 milioni di dollari
l'anno. E' quanto sostengono due senatori Usa, Max Baucus e Charles
Grassley, in una lettera alla Fda, che ha avviato una 48 ore di analisi
dei rischi del farmaco.
In particolare Gsk, sulla base di
mail interne ottenute dai due politici, aveva iniziato uno studio per
capire se il suo farmaco fosse piu' efficace e meno rischioso dell'Actos,
un altro medicinale contro il diabete, prodotto da Takeda. Il responso
fu disastroso: l'Avandia non solo era meno efficace, ma era anche piu'
pericoloso per il cuore, perche' aumentava il tasso di trigliceridi nel
sangue ma, sempre secondo i due senatori, lo studio pero' venne
insabbiato.
I due senatori hanno anche accusato
il colosso farmaceutico di aver fatto pubblicare, con la complicita' di
medici consenzienti, studi a suo favore su importanti riviste mediche
preparati dalla stessa societa'. Gsk ha respinto ogni accusa definendo i
documenti citati come "bozze non definitive e estrapolati dal
contesto".
Da
Sanita’News del 11 luglio 2010
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