|
Cautela negli anziani nell'abbassare la glicata
Il meglio è nemico del bene, dice il proverbio, e potrebbe essere vero
anche per il trattamento del diabete nelle persone anziane. Uno studio
epidemiologico dell'Università di Chicago-Illinois sulla popolazione
diabetica (>60 anni di età) della Kaiser Permanente, la più grande e più
antica (dal 1945) 'cassa malattia' privata che assiste circa 9 milioni
di cittadini statunitensi, ha evidenziato come obiettivi metabolici
troppo 'ambiziosi' (glicata inferiore a 6%) possano risultare
controproducenti, sia dal punto di vista delle complicanze, che da
quello della mortalità. Il punto di equilibrio, per questa popolazione,
sarebbe situato nell'intervallo di valori di glicata (A1C) compresi tra
7% e 7,9%.
Da Newsletter Modus on-line ,lunedì 6 giugno 2011 |