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Una proteina delle ossa protegge dal diabete

 

NEW YORK - Le ossa non sono soltanto il «supporto» del corpo, ma si comportano anche come un organo producendo una proteina che prevene il diabete, controllando il metabolismo degli zuccheri e di conseguenza anche il peso corporeo. Questo ruolo attivo dello scheletro nella vita cellulare è stato scoperto da alcuni ricercatori della Columbia University che hanno pubblicato la ricerca sulla rivista Cell.

IL MECCANISMO - Gli studioso hanno dimostrato su delle cavie che l'osteocalcina, una proteina prodotta nelle ossa, controlla la produzione e la sensibilità all'insulina e protegge dal diabete di tipo 2, la forma più comune di diabete caratterizzata da disordini della secrezione insulinica. Il diabete di tipo 2 non è insulino-dipendente e spesso è aggravato dall'obesità. «L'osteocalcina è conosciuta dal 1977 - spiega Gerard Karsenty, che ha coordinato lo studio - e si sapeva che viene prodotta dagli osteoblasti, le cellule responsabili della formazione delle ossa, ma non aveva nessuna funzione conosciuta».

I RISULTATI - I ricercatori hanno analizzato sia topi privati del gene che codifica l'osteocalcina sia topi in cui invece la produzione era aumentata rispetto alla norma. I secondi hanno mostrato una tendenza a non prendere peso e a non sviluppare il diabete anche in presenza di una dieta molto grassa, mentre i primi si sono ammalati tutti di diabete di tipo 2. «La ricerca - scrivono gli autori - dimostra che l'osteocalcina controlla il livello di zucchero nel sangue e l'accumulo dei grassi con un meccanismo sinergico: questa proteina aumenta sia la secrezione dell'insulina, incrementando le cellule del pancreas che la producono, sia la sensibilità (cioè la capacità dell'ormone di avere effetto anche a basse quantità) ad essa».

10 agosto 2007   a cura di Tina Verrusio, diabetologa

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ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
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