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L’esercizio fisico anche minimo e rischio di diabete
Stirare, lavare i piatti, piegare il
bucato aiuterebbero a tenere sotto controllo il diabete grazie al
benefico impatto dell’esercizio fisico minimo sul ritmo cardiaco e su.
È il risultato al quale sono
pervenuti i ricercatori dell’Istituto internazionale per il diabete di
Melbourne, il primo a dimostrare che anche semplici attività routinarie
possono contribuire ad abbassare il rischio di contrarre il diabete e
altre malattie cardiovascolari associate con il glucosio nel sangue.
Lo studio ha coinvolto 173 persone,
67 uomini e 106 donne, reclutati da un precedente studio australiano
relativo a diabete, obesità e stile di vita (AusDiab). Il gruppo è stato
monitorato per una settimana con degli accelerometri, per rilevare
l’intensità delle attività domestiche e routinarie.
Le analisi dei livelli di glucosio,
rapportate a situazioni di sedentarietà, bassa, moderata e intensa
attività fisica, hanno consentito di associare una significativa
riduzione dei livelli di glucosio con attività di bassa intensità.
“La ricerca suggerisce che esistono
benefici reali semplicemente riducendo il tempo sedentario per dedicarlo
a consuete attività routinarie”, commenta il professor David Dunstan,
coordinatore dello studio. Una notizia particolarmente buona per chi non
ha la possibilità di svolgere un’intensa attività fisica.
Diabetes Care 30: 1384-1389 |