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Integratori
alimentari piu’ sicuri dopo il vaglio dell’Efsa
Federsalus, Federazione
Nazionale Produttori Prodotti Salutistici, commenta positivamente il
lavoro scientifico realizzato dall’EFSA. Da oggi infatti potranno essere
utilizzate negli integratori alimentari le medesime vitamine e minerali
in tutto il mercato europeo innalzando la qualità e la sicurezza dei
prodotti.
L'EFSA ha completato,
infatti, la prima valutazione a tutto il territorio dell’Unione europea
delle sostanze utilizzate come fonti di vitamine e minerali negli
integratori alimentari giudicandole sicure e biodisponibili. L'Autorità
ha esaminato dal 2005, 533 domande relative a 344 diverse sostanze. Le
valutazioni sono basate sulle prove scientifiche fornite dai produttori
sulla sicurezza di tali elementi come nutrienti e la misura in cui essi
vengono assorbiti nel corpo, cioè la loro biodisponibilita'.
"Milioni di persone in tutta
Europa - ha commentato John-Christian Larsen, presidente del gruppo di
esperti dell'EFSA sugli additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti
aggiunte agli alimenti - assumono regolarmente integratori alimentari in
aggiunta alla loro dieta normale. Il lavoro dei nostri esperti
contribuirà ad assicurare che le fonti di vitamine e minerali utilizzati
negli integratori alimentari venduti nell'Unione Europea siano sicuri e
possano fornire in modo efficace queste sostanze nutritive per il
corpo".
Il lavoro dell’ EFSA,
previsto dalla legge comunitaria e lungamente atteso dagli operatori del
settore, chiarisce definitivamente le sostanze impiegabili in Europa
superando le diversità tra i singoli Stati Membri. FederSalus ritiene
che l’intervento dell’EFSA aiuti le aziende ad operare in una cornice di
regole certe e condivise.
Da
www.saluteeuropa.it del 31 luglio 2009 |