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Fallimento degli Ipoglicemizzante orali
(IO)
Secondo le indicazioni
attualmente più accreditate la terapia farmacologica iniziale nel DMT2 è
la metformina. È opportuno pertanto assumere il fallimento della terapia
con metformina come punto di partenza per le diverse opzioni
terapeutiche. Va tuttavia ricordato che per il passato, quando l’uso
della metformina era meno diffuso, sono stati pubblicati molti lavori
sul fallimento della terapia con sulfoniluree
• Nei pazienti con DMT2, se
il target terapeutico non è stato raggiunto con terapia nutrizionale,
attività fisica e dosaggio pieno degli IO, è indispensabile l’inizio
della terapia insulinica al fine di migliorare il controllo glicemico.
• La terapia insulinica può
essere iniziata anche più precocemente, dopo il fallimento della terapia
con un singolo IO (usualmente metformina).
• Nei pazienti con DMT2 è
stata dimostrata l’efficacia della terapia d’associazione tra insulina e
tutti gli IO, sia come singole molecole che in combinazione tra di loro.
• Quando è utilizzata la
metformina in combinazione con insulina in soggetti in sovrappeso/obesi,
rispetto alla sola terapia insulinica il controllo glicemico è migliore,
si riduce il rischio di ipoglicemie e vi è minor aumento del peso
corporeo. Se possibile, quando si inizia la terapia insulinica è
opportuno continuare la terapia con metformina.
• Quando viene utilizzata
insulina basale in aggiunta agli IO, gli analoghi long acting
glargine (in monosomministrazione giornaliera) e detemir (in duplice
somministrazione giornaliera) si sono dimostrati in grado di ridurre le
ipoglicemie, specie notturne, rispetto all’NPH. Alcuni studi inoltre
suggeriscono che detemir induce un minor aumento di peso rispetto all’NPH.
• Gli analoghi ad azione
rapida ai pasti e le insuline premiscelate (analoghi rapidi + insulina
isofano in rapporto variabile) 2 o 3 volte al giorno sono stati
anch’essi proposti per iniziare la terapia insulinica nel fallimento
degli IO, ma le evidenze a supporto del loro uso sono minori. Quando si
utilizzano queste insuline è opportuno sospendere eventuali farmaci
secretagoghi.
• Quando la terapia di
associazione non è più efficace si deve prendere in considerazione la
terapia con insulina basale + insulina regolare o analoghi rapidi ai
pasti (schema basal-bolus); in alternativa e in condizioni
particolari è possibile ricorrere all’uso di insuline premiscelate ai
pasti.
da Il fallimento secondario degli
ipoglicemizzanti
orali nel diabete mellito di tipo 2:
inquadramento fisiopatologico
ed approccio terapeutico
Gruppo di Lavoro
Renzo Cordera
Domenico Cucinotta
(Coordinatore)
Salvatore De Cosmo
Alberto De Micheli
Antonio Pontiroli
Giorgio Sesti
(Coordinatore)
Estratto a cura di Antonio Vetrano e Tina
Verrusio , diabetologo |