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Come iniziare la terapia insulinica nel
DMT2?
I recenti Standard Italiani
per la Cura del Diabete Mellito indicano il valore di HbA1c >7.5% in
presenza di terapia massimale con IO come il momento in cui iniziare la
terapia insulinica e suggeriscono di mantenere la metformina, mentre i
secretagoghi dovrebbero essere sospesi se si usano insuline ai pasti.
Le
indicazioni delle linee-guida
Come iniziare la terapia insulinica nel DMT2?
IDF, 2005:
Insulina basale una volta al giorno (glargine o detemir o NPH) o
insuline premiscelate due volte al giorno o schema basal-bolus.
Mantenere la metformina, sospendere i secretagoghi se si usa insulina
rapida.
ADA-EASD, 2006:
Insulina intermedia serale o long-acting la sera o al
mattino.
Aggiustare la dose sulla base della glicemia a digiuno; se HbA1c non
soddisfacente, passare a schemi più complessi.
Standard Italiani di Cura del Diabete, 2007:
Insulina basale o analogo rapido ai pasti o schema
basal-bolus; solo in casi particolari insuline premiscelate mattino
e sera.
Mantenere la metformina, sospendere i secretagoghi se si usa insulina
rapida.
Appare abbastanza evidente
che le varie linee-guida concordano sui vantaggi di iniziare il
trattamento insulinico nel fallimento secondario degli IO con
l’aggiunta, alla terapia orale, di un’insulina basale. Questa
indicazione è supportata da numerosi studi clinici citati in precedenza
e ha il vantaggio di coniugare buoni risultati con ridotti effetti
collaterali e semplicità d’uso. È peraltro evidente che l’efficacia nel
tempo di questo schema terapeutico può essere limitata e che, quando
anch’esso fallisce, lo schema basal-bolus appare l’opzione
preferibile; in alcuni pazienti comunque (minore aderenza al
trattamento, stile di vita molto regolare) possono essere efficaci anche
schemi diversi e in particolare quello con insuline premiscelate ai
pasti.
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