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Vivere con un
Trapianto di Rene e Pancreas
Dopo il trapianto, ci saranno delle
condizioni di salute che Lei non potrà a gestire da solo, come eventuali
episodi di rigetto o infezioni. Al contrario, Lei potrà fare molto per
assicurare a se stesso un buon recupero dopo il trapianto e per godere
della sua ritrovata buona condizione di salute.
Per ottimizzare la Sua qualità di vita
dopo il trapianto, Le consigliamo di considerare tutti gli aspetti della
Sua vita. Il team trapianti è disponibile ad aiutarLa a pianificare nel
migliore dei modi una vita attiva e salutare che rifletta i cambiamenti
del Suo stato di salute dopo il trapianto.
La terapia
Dopo il
trapianto, Lei resterà in terapia farmacologica per il resto della vita.
I farmaci immunosoppressori sono necessari per prevenire il rigetto del
Suo nuovo rene. Assumere sempre la terapia, come da prescrizione medica,
è il miglior aiuto per la Sua stessa vita con il trapianto.
La Dieta
Normalmente,
dopo un trapianto di pancreas o di rene/pancreas, non ci sono
restrizioni nella quantità di zuccheri, proteine o potassio che Lei può
assumere. Potra’ esserLe raccomandato di bere molti liquidi e di evitare
cibi ricchi di grassi o colesterolo. Inoltre Le verra’ raccomandato di
astenersi dall’assumere alcolici
L’attività fisica
Dopo
l'intervento, potrà riprendere le Sue normali attività. Le consigliamo
di seguire un programma di esercizio fisico, che sia parte delle Sue
attività quotidiane. La maggior parte dei pazienti sono in grado di
iniziare tale programma con brevi passeggiate subito dopo la dimissione
dall'ospedale e a proseguire in seguito con esercizi più impegnativi. Se
intende praticare sport che implicano un contatto fisico, Le consigliamo
di discutere questo argomento con il team trapianti prima di iniziare
qualsiasi tipo di attività sportiva di tale genere
La vita sessuale
Normalmente non
ci sono restrizioni nel riprendere l’attività sessuale dopo il
trapianto. È importante che sia uomini che donne, che abbiano ricevuto
un trapianto di pancreas, discutano i metodi di gestione o controllo
delle nascite con il proprio medico di fiducia. In generale, prima di
intraprendere una gravidanza, è raccomandato alla donna di avere una
funzione d’organo adeguata e di aver goduto di buona salute per 18 mesi
dopo il trapianto.
Supporto psicologico
In seguito al
trapianto, la maggior parte dei pazienti riferisce di scoprire un
migliorato senso di benessere ed e’ nelle condizioni di poter tornare al
lavoro a tempo pieno.
Al tempo stesso,
molti pazienti vivono con ansia l'idea di un possibile rigetto. Altri
hanno la percezione di cambiamenti corporei, che possono richiedere un
supporto psicologico. E' importante discutere queste sensazioni e ogni
altra reazione con il team trapianti. E' inoltre importante ricordare
che, anche se la paura del rigetto è una normale reazione al trapianto,
la possibilità di un rigetto è relativamente bassa e diminuisce col
tempo. Inoltre, oggi disponiamo di numerose terapie in grado di far
fronte al rigetto stesso.
Il Suo ruolo
La decisione di
ricevere un trapianto significa accettare una responsabilità a
mantenersi in salute per tutta la vita. I due compiti principali del
trapiantato sono l'assunzione corretta della terapia e l'attenzione a
non trascurare alcuna visita medica. I farmaci immunosoppressivi
prevengono il rigetto del trapianto. Le visite ambulatoriali possono
individuare problemi che potrebbero iniziare ad essere evidenti anche
solo ad un esame del sangue.
E' estremamente
importante che Lei contatti il team trapianti immediatamente, non appena
inizia a lamentare qualche disturbo. Le persone che hanno ricevuto un
trapianto di rene spesso si sentono talmente bene da voler evitare
l'assunzione della terapia o la visita medica. E' invece solo attraverso
una scrupolosa adesione alla terapia e mantenendo i regolari
appuntamenti con il medico che La segue che il Suo trapianto potrà
continuare a funzionare bene.
Da
www.trapiantirenepancreas.com
A cura
di Andrea Tatavitto, diabetologo |