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Ipertensione arteriosa: L’automisurazione
Cos'è la pressione sanguigna?
Nei vasi sanguigni dev'esserci una certa pressione affinché il sangue
possa procedere nella circolazione. Ogni battito cardiaco provoca
un'onda di pressione che viene trasmessa alle arterie. La regolazione
della pressione sanguigna avviene per interazione tra lume vasale, forza
del cuore e volume del sangue.
Il valore superiore (sistolico) è la pressione massima ottenuta
nell'arteria per effetto del battito cardiaco. Il valore inferiore
(diastolico) corrisponde alla pressione presente nelle arterie tra due
battiti cardiaci. Se in più misurazioni effettuate a riposo si
determinano valori di 140/90 mm Hg o più si parla di ipertensione
arteriosa.
L'ipertensione è dannosa
Di solito dell'ipertensione non ci si accorge. Perciò un terzo degli
ipertesi non sa di esserlo. Ma se non si cura l'ipertensione
-
il rischio di
infarto cardiaco o di ictus cerebrale aumenta da due a dieci volte
-
le arterie,
sottoposte all'elevata pressione, si ispessiscono e si induriscono
(arteriosclerosi)
-
possono conseguirne una
malattia coronarica con
angina pectoris o
infarto cardiaco, un
ictus cerebrale e danni a carico delle
arterie renali e oftalmiche.
La misurazione della pressione
La pressione arteriosa si dovrebbe misurare regolarmente. Si consiglia
la
misurazione una volta all'anno
a partire dai 30 anni,
effettuata dal medico o in farmacia.
La pressione si misura al braccio (sopra il gomito) con un bracciale
gonfiabile, oppure al polso con un apparecchio automatico. I valori
pressori si indicano in mm Hg (millimetri di colonnina di mercurio).
Misurazioni
regolari costituiscono l'unica possibilità di individuare la malattia.
Può darsi che valori troppo alti vengano misurati solo nello studio
medico, mentre a domicilio risultano normali: si parla allora di
"ipertensione da studio medico" o "ipertensione da camice bianco",
dovuta alla tensione interna che si manifesta in certe persone nel
particolare ambiente dello studio medico.
In
questi casi
l'automisurazione
è particolarmente indicata. Misurare da sé la pressione è opportuno e
incontra sempre più il favore dei pazienti, sia per la crescente
consapevolezza della popolazione in materia di salute, sia perché
sensibilizza gli ipertesi ad un autocontrollo mirato. I valori misurati
con calma a domicilio forniscono al medico informazioni importanti per
la cura. Gli apparecchi per misurare la pressione oggi disponibili in
farmacia o nei negozi specializzati sono affidabili, facili da usare e
specialmente per gli ipertesi può valer la pena di acquistarne uno per
l'automisurazione regolare. Ci sono due tipi di apparecchi: quelli per
la misurazione al braccio e quelli per il polso. Secondo il parere degli
esperti, i primi sono da preferire ai secondi.
I suoi valori pressori sono normali?
Ottimale
120 mm Hg o meno (Valore superiore (sistolico))
80 mm Hg o meno (Valore inferiore (diastolico))
Normale
inferiore a 140 mm Hg (Valore superiore (sistolico))
inferiore a 90 mm Hg (Valore inferiore (diastolico))
Ipertensione
140 mm Hg o più (Valore superiore (sistolico))
90 mm Hg o più (Valore inferiore (diastolico))
Cosa può fare contro l'ipertensione
L'ipertensione va curata in ogni caso. Delle semplici misure possono già
contribuire ad abbassare una leggera ipertensione:
-
Cerchi di
eliminare i chili superflui.
-
Mangi con pochi
grassi e abbia cura di un apporto sufficiente di calcio, per esempio
con latticini a scarso contenuto di grassi come lo yogurt o il quark
magro.
-
In parecchie
persone ridurre l'apporto di sale fa abbassare leggermente la
pressione. Il sale si può sostituire con spezie ed erbe aromatiche.
-
Faccia del moto.
Un allenamento cardiovascolare moderato ma regolare aiuta a
normalizzare la pressione.
-
Riduca il
consumo d'alcool a due bicchieri di vino al giorno o meno.
-
Impari un metodo
per rilassarsi nelle situazioni in cui è "sotto pressione".
Tuttavia spesso questi cambiamenti dello stile di vita non bastano a far
scendere la pressione arteriosa a un valore normale. In questi casi, per
ridurre il rischio è indicato assumere un medicamento che abbassa la
pressione (antiipertensivo).
Dott. Angelo M. De Rosa , cardiologo |