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Easd antidiabetico 2010 : un nuovo
Sono stati presentati all'Easd
2010 di Stoccolma i risultati di due studi clinici di fase III su un
nuovo farmaco
sperimentale concepito per trattare i malati di diabete di tipo 2 in
qualsiasi stadio e con qualsiasi grado di funzionalita' renale.
Linagliptin, un inibitore della dipeptidil peptidasi-4 (Dpp4), e' in
fase finale di sviluppo clinico e si presenta sotto forma di compresse
in monosomministrazione giornaliera. Puo' essere assunto da solo, oppure
in associazione con altri farmaci. I nuovi studi hanno dimostrato che e'
in grado di ottenere riduzioni della glicemia significative e mantenute
nel tempo. Grazie al suo profilo farmacocinetico, puo' non richiedere
aggiustamenti di dosaggio persino in pazienti con insufficienza renale.
Dopo i risultati degli ultimi trial di fase III č in corso di
presentazione il dossier per l'autorizzazione alla commercializzazione
nel mondo. A rendere particolare il medicinale č il fatto che, a
differenza degli altri inibitori della Dpp-4, viene eliminato
prevalentemente per via non renale e dunque non e' necessario ridurre il
dosaggio nei pazienti con diabete di tipo 2 con problemi ai reni. Si
riscontra infatti che il circa 50% di chi soffre di questa forma di
diabete ha sviluppato un danno renale e di questi, il 16% e' ad alto
rischio. I dati presentati a Stoccolma hanno inoltre confermato i
risultati sull'efficacia e la sicurezza del medicinale. Le ricerche
dunque indicano che questa nuova terapia sara' valida e sicura anche in
quella popolazione di diabetici per i quali la metformina, attuale
standard terapeutico di prima linea per il diabete di tipo 2, e'
inadeguata, per via delle controindicazioni o perche' non ben
tollerata.
Da
Sanita’ News del 23 settembre 2010
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