Il
trapianto di isole : prima sperimentazione Australiana
Uno studio australiano ha determinato se il
trapianto di isole pancreatiche possa aiutare il controllo del diabete e
prevenire ipoglicemie severe, pericolose per la sopravvivenza. Sono
stati osservati 6 pazienti che avevano il diabete mellito di tipo 1 da
più di 5 anni e documentati episodi di ripetute ipoglicemie gravi,
sottoposti a trapianto d’isole presso il Westmead Hospital fra l’ottobre
2002 ed il febbraio 2005. Dopo adeguato trattamento, le isole sono state
infuse nel fegato del ricevente attraverso la vena porta: 5 pazienti
hanno ricevuto 2 infusioni di isole, il sesto è stato esonerato per
trombosi della vena porta post infusionale, 3 sono diventati
insulino-indipendenti, con un controllo glicemico eccellente, 2 hanno
una funzionalità delle isole con C-peptide circolante, migliorato
controllo glicemico, ridotta necessità d’insulina ed abolizione delle
ipoglicemie severe. Comunque, in un periodo di due anni la funzionalità
dell’impianto si è deteriorata. Le complicanze hanno incluso
un’emorragia post-operatoria, 2 trombosi della vena porta (risoltesi),
una recidiva di TBC, un deterioramento della funzionalità renale. Il
trapianto di isole è efficace per migliorare il controllo glicemico e le
ipoglicemie non avvertite a breve e medio termine. Comunque, è alla
sicurezza dell’immunosoppressione a lungo termine, alle trombosi indotte
dalle isole ed alla rapida scoperta della perdita della funzione
insulare che bisognerà dedicarsi.
Fonte:
Med J Aust.6 marzo 2006
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