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Il diabete tipo 2 dipende dalla vita adulta
Uno
studio pubblicato sulla rivista "Diabetes/Metabolism,
Research and Reviews",
che sembra contraddire ipotesi precedenti, sostiene che lo stile di vita
che si conduce da adulti ha molta più influenza sulle probabilità di
sviluppare il diabete rispetto alle esperienze giovanili.
Un team di ricercatori dell'Università
di Newcastle upon Tyne
ha studiato un campione di 412 uomini e donne, scoprendo che gli adulti
più grassi avevano più probabilità di esibire una maggior resistenza
all'insulina, un marcatore del rischio di diabete di tipo 2. I fattori
infantili, come il peso alla nascita o la nutrizione, avevano invece un
impatto limitato, nonostante in precedenza si ritenesse fossero più
significativi. Il diabete è uno dei disturbi della salute più diffusi al
mondo. Nel diabete tipo 2 l'insulina viene prodotta ma i tessuti del
corpo sono resistenti alla sua azione. Questo secondo tipo è spesso
associato all'obesità e alla carenza di attività fisica, e si manifesta
di solito in tarda età. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha
previsto che il numero di pazienti con il diabete di tipo 2 raddoppierà
entro i prossimi 25 anni. I ricercatori hanno misurato la percentuale di
grassi corporei dei partecipanti allo studio e altri elementi
caratteristici del loro stile di vita. Secondo Mark Pearce, direttore
della ricerca, la promozione di uno stile di vita più sano potrebbe
ridurre la resistenza all'insulina. "Studi precedenti - spiega - avevano
suggerito che i rischi di diabete fossero legati a una debole crescita
fetale o nei primi anni di vita, mentre noi abbiamo scoperto che
l'influenza maggiore è dovuta al comportamento in età adulta".
Concetta
verrusio , diabetologa
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