Diabete: terapia
intensiva non comporta declino cognitivo
I dati relativi al monitoraggio a
lungo termine dallo studio DCCT, lo studio che ha confermato i benefici
dello stretto controllo glicemico per la prevenzione delle complicazioni
nei pazienti con diabete di tipo 1, confermano che, nonostante la
maggiore frequenza di episodi ipoglicemici e svenimenti nei pazienti
sotto terapia intensiva, non vi sono prove di un declino nella
funzionalitą cognitiva in questi stessi pazienti 18 anni pił tardi. I
dati del presente studio lasciano un importante messaggio sulla
sicurezza della terapia intensiva del diabete nei pazienti che ne
ricevono diagnosi in etą infantile o nella prima etą adulta. benchč gli
eventi ipoglicemici acuti possano essere pericolosi nei momenti in cui
intervengono, episodi gravi ricorrenti associati alla terapia intensiva
del diabete, somministrata come nello studio DCCT, non sembrano avere
effetti negativi a lungo termine sulla capacitą cognitiva dei pazienti
con diabete di tipo 1. (N Engl J Med. 2007; 356: 1842-52)
Da
DOCTORNEWS 33
7 maggio 2007 - Anno 5, Numero 78
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