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Punti chiave da ricordare

n. La salute dell’organismo dipende in larga parte da funzioni renali come: eliminare scorie e liquidi in eccesso, equilibrare i liquidi e alcuni elementi chimici nell’organismo, rimuovere farmaci e tossine in circolo nel corpo e rilasciare importanti ormoni per la regolazione della pressione arteriosa, la produzione di globuli rossi e il rafforzamento delle ossa.

n. Quando si è affetti da nefropatia i reni perdono gradualmente la loro funzionalità. Le cause principali di nefropatia sono il diabete e l’ipertensione.

n. Per soggetti più a rischio di contrarre nefropatia (Tutti possono ammalarsi di nefropatia cronica) è consigliabile consultare il proprio medico o ambulatorio per un controllo. Sarà necessario eseguire tre semplici esami: la misurazione della pressione arteriosa; un esame per la rilevazione di proteine nelle urine e un esame del sangue per la creatinina che permette di valutare il tasso di filtrazione glomerulare (GFR), un indicatore della funzionalità renale. (Si veda il sito www.kdoqi.org per trovare un calcolatore del GFR.)

n. Una presenza persistente di proteine nelle urine (due esami risultati positivi a distanza di molte settimane) è un sintomo precoce di nefropatia.

n. Se si riscontra una presenza persistente di proteine nelle urine il medico dovrà capirne la causa e valutare lo stadio di evoluzione della nefropatia e la funzionalità renale del paziente attraverso il GFR, un’ecografia o tomografia computerizzata e, in certi casi, una biopsia renale.

n. Il tasso di filtrazione glomerulare (GFR) permette al medico di definire lo stadio di evoluzione della nefropatia e dovrebbe essere calcolato in base ai risultati dell’esame del sangue per la creatinina, all’età, razza, sesso e ad altri fattori.

n. Se viene diagnosticata la nefropatia cronica è importante informarsi il più possibile sulla malattia e la cura. Il paziente gioca un ruolo centrale all’interno del gruppo sanitario, l’attenzione con cui segue la terapia che gli è stata prescritta può determinarne il buon esito.

n. e’ importante conoscere i propri valori. e’ consigliabile chiedere al medico informazioni sui risultati di esami importanti come il GFR e controllarne le evoluzioni.

n. La cura da seguire dipende dallo stadio di evoluzione della nefropatia cronica e da eventuali altri problemi di salute del paziente. n.In molti casi, una diagnosi precoce della malattia unita alla giusta cura possono rallentare o interrompere l’aggravarsi della nefropatia cronica. In caso di peggioramento e di conseguente insufficienza renale sono disponibili due terapie –     individuare uno specifico tipo di nefropatia . la dialisi e il trapianto di rene.

 

Da NKF-KDOQI™ (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation

Estratto a cura di Andrea Tatavitto e Antonio Vetrano, diabetologi

 

 

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ultimo aggiornamento domenica 27 febbraio 2011 18.27.33
email: info@diabetologia.it      webmaster: Pietro Tatavitto, DAMA s.a.s.