|
Esistono
esami per valutare se si è affetti da nefropatia?

E’
possibile effettuare esami per individuare la nefropatia cronica.
n. Esame
delle urine per verificare la presenza di proteine non normalmente
presenti. Le proteine sono un elemento molto importante per l’organismo
e in condizioni normali i reni non le disperdono nelle urine. Nel caso
di lesioni renali le proteine possono comparire nell’urina. una presenza
persistente di proteine nelle urine (due esami risultati positivi a
distanza di molte settimane) può indicare una lesione renale.
n. Un
semplice esame del sangue per misurare il livello di creatinina, un
prodotto della normale attività muscolare. Se i reni sono danneggiati si
possono trovare alte concentrazioni di creatinina nel sangue. Il
risultato dell’esame per la creatinina viene usato per valutare il tasso
di filtrazione glomerulare o GFR, un indicatore della funzionalità
renale del paziente.
n.L’esame
delle urine può rilevare la presenza di numerosi agenti anomali nelle
urine come sangue, proteine, pus, zucchero e batteri
n.La
microalbuminuria è un esame molto sensibile a quantitativi anche minimi
di proteine nelle urine
n.L’esame
per la creatinina nelle urine valuta le concentrazioni di creatinina
nelle urine e aiuta a valutare accuratamente la presenza di proteine
n.Il
rapporto proteine/creatinina rileva la quantità di proteine eliminate
quotidianamente con le urine e può sostituire l’esame delle urine delle
24 ore.
Da NKF-KDOQI™ (Kidney Disease Outcomes Quality
Initiative)
della National Kidney Foundation
Estratto
a cura di Andrea Tatavitto e Antonio Vetrano, diabetologi
|