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L'OPERA

Presentazione di
Sergio Bernasconi
Dopo aver letto
con estrema attenzione la guida proposta da Stefano Tumini, ho voluto
anche chiedere il giudizio di un diretto interessato e ho coinvolto una
maestra elementare, mamma di una bambina che seguiamo nel nostro centro.
Le impressioni che abbiamo maturato coincidono perfettamente: la guida è
di agile e facile lettura e offre agli insegnanti uno strumento pratico
e utile per affrontare senza pregiudizi e/o timori reverenziali la
presenza di un bambino con diabete tra gli alunni. Molto più spesso di
quanto noi medici pensiamo, l'insegnante, per quanto volenteroso e
desideroso di collaborare, non possiede gli strumenti per comprendere la
malattia e per avere la sufficiente tranquillità ad accettarla e ad
aiutare l'alunno a gestirla. Questa intelligente opera di Tumini aiuta a
creare un ponte tra il mondo della medicina e quello della scuola che
dovrebbe essere reso sempre più ampio se si desidera che da un lato “il
bambino con diabete non sia diverso dai suoi coetanei”, dall'altro che
il modello di educazione all'autogestione della malattia non trovi
ostacoli proprio in quell'ambiente in cui i bambini dopo i 6 anni di
età, trascorrono gran parte del proprio tempo e dove si sviluppano i
loro rapporti affettivi e sociali. Penso che questa guida, nata
spontaneamente e senza clamore, meriti di essere conosciuta e diffusa a
livello nazionale e spero che possa indurre i diabetologi pediatri ad
intensificare i rapporti con gli insegnanti dei propri pazienti.
Prof. Sergio
Bernasconi
Direttore
Dipartimento dell'Età Evolutiva
Università degli
Studi di Parma
Presentazione di
Francesco Chiarelli
Il diabete
mellito di tipo 1 rappresenta il problema endocrinologico più comune in
età evolutiva. Se il diabete è ben controllato, il bambino può condurre
una normale vita quotidiana, può praticare sport (sono ben noti casi di
campioni dello sport che hanno il diabete), può studiare, può guardare
al suo futuro con ottimismo. La scuola rappresenta per i bambini una
delle più importanti occupazioni ed a scuola il bambino trascorre gran
parte della giornata. È, pertanto, indispensabile che il personale della
scuola conosca le problematiche del diabete nell'età evolutiva, in modo
da permettere un normale inserimento del bambino nell'ambiente
scolastico, non limitarne le potenzialità, favorirne lo sviluppo e la
maturazione. Il miglioramento delle conoscenze sul diabete infantile
esteso a tutta la società permetterà di evitare pericolosi luoghi comuni
che, anche in un recente passato, non hanno consentito un normale
inserimento sociale del bambino con diabete. Sono fermamente convinto
che la Scuola e l'Educazione possano contribuire sostanzialmente a
migliorare la qualità della vita e l'inserimento sociale dei bambini,
degli adolescenti e dei giovani adulti con diabete mellito. Il Dr.
Stefano Tumini, Responsabile del Servizio Regionale di Diabetologia
Pediatrica della Clinica Pediatrica dell'Università di Chieti, ha
dedicato la propria attività all'assitenza dei bambini e delle famiglie,
con abnegazione, dedizione ed empatia. Questo manuale, da lui redatto,
ha, appunto, lo scopo di fornire agli insegnanti ed a tutto il personale
della Scuola, informazioni sul diabete mellito nell'età evolutiva,
collaborando fattivamente per risolvere i possibili problemi
dell'inserimento scolastico dei bambini. Un ringraziamento sentito va al
Dr Tumini e all'Associazione per l'aiuto ai Giovani Abruzzesi con
Diabete (A.G.D.A.) che continuano a dedicarsi diuturnamente nel
difficile compito di aiutare concretamente i bambini e le loro famiglie
ad affrontare il diabete ed a permettere loro una vita normale.
Prof. Francesco
Chiarelli
Direttore
Clinica Pediatrica
Università di
Chieti |