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Il
microinfusore: terapia sicura ed efficace
Gli esami per il
microinfusore non finiscono mai, si potrebbe dire, ma i risultati
continuano ad essere buoni. Uno studio osservazionale neozelandese ha
riportato i dati raccolti in un arco di 7 anni (1997-2004) relativi a
più di 100 persone con DM1 che sono passate dalla terapia multiniettiva
a quella con microinfusore. La riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c)
è stata significativa, sia statisticamente che clinicamente (da 8,9 +/-
1,3% a 7,9 +/- 0,95%, p<0,001), e persistente (≥3 anni). L’incidenza di
ipoglicemia grave si è ridotta di 15 volte, passando da 0,75
eventi/paziente a 0,05 eventi/paziente, senza osservare alcun aumento
degli episodi di chetoacidosi. Gli autori concludono auspicando una
maggiore diffusione in Nuova Zelanda della terapia con microinfusore che
si è dimostrata sicura ed efficace.
FEB
- 2007
da www.microinfusori.it |