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Il diabete in
gravidanza influisce sulla memoria del neonato
Lo
sviluppo rallenta per colpa della carenza di ossigeno e ferro,
fondamentali per il feto
La carenza di ferro
riduce l’apporto di ossigeno al feto. E la conseguenza può essere
gravissima: un ritardo nello sviluppo della memoria nei primi anni di
vita del bambino. Sono queste le conseguenze del diabete in gravidanza,
secondo uno studio studio presentato durante il convegno dell’American
Association for the Advancement of Science, che si è tenuto a San
Francisco, negli Usa.
Durante la gravidanza, infatti, il bisogno di ferro nella donna
raddoppia in ragione delle necessità fetali. Ma nelle persone
diabetiche, i livelli altalenanti di glucosio possono tradursi in
mancanza di ferro, riducendo il trasporto di ossigeno. “E quando
quest'ultimo e il ferro vengono a mancare durante il periodo fetale”, ha
spiegato Tracy DeBoer, dell’università di California Davis, “finiscono
per alterare lo sviluppo della memoria”.
È quanto è risultato dalle prove di memoria condotte su figli di donne
diabetiche: sottoposti a test a 12 mesi dalla nascita e poi a 3 anni e
mezzo, i piccoli mostravano di essere meno abili nel ricordare le cose
rispetto ai figli di donne che godevano di buona salute.
(www.campagnadiabete.it - febbraio 2007) |