Carboidrati ad alto
indice glicemico favoriscono il sonno
Un pasto a base di carboidrati ad
elevato indice glicemico, se consumato quattro ore prima di coricarsi,
diminuisce il tempo necessario ad addormentarsi nei soggetti privi di
disturbi del sonno. E' stato dimostrato che i carboidrati nella dieta
incrementano la concentrazione plasmatica di triptofano, un precursore
della serotonina ed un agente induttore del sonno. Un fattore che
promuove il passaggio del triptofano nel cervello è la sua
concentrazione plasmatica relativa rispetto a quella di altri grandi
aminoacidi neutri (LNAA): è oggi noto che i carboidrati ad alto indice
glicemico incrementano il tasso di triptofano circolante rispetto agli
altri LNAA tramite un'azione diretta sull'insulina, che promuove un
assorbimento muscolare selettivo degli LNAA. Il fatto che una semplice
manipolazione dell'apporto di cibo possa modificare significativamente
la rapidità del processo di addormentamento rende questa strategia una
possibile opzione terapeutica conveniente e non invasiva per i pazienti
con problemi del sonno. (Am J Clin Nutr. 2007; 85: 426-30).
A
cura di Antonio Vetrano , diabetologo |