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Allergia
all’insulina trattata con microinfusore
La possibilità che
l’organismo diventi allergico all’insulina è conosciuta da tempo.
L’aumento delle persone trattate con insulina rende questo evento meno
improbabile, anche se la transizione da insuline non-umane a molecole
umane di sintesi ha agito in senso opposto riducendo la possibile
sensibilizzazione. Il modo con cui l’insulina viene somministrata ha
effetto sulla reazione immunitaria. Un’infusione lenta di minime
quantità, come quella garantita dal microinfusore, sembra meno
allergizzante della somministrazione standard. Questo almeno è quanto
suggerisce una recente segnalazione che riporta il caso di un uomo con
DM2, non controllato dalla terapia (HbA1c 10,4%), che ha sviluppato
allergia all’insulina. Il passaggio al microinfusore ha consentito di
raggiungere un discreto controllo metabolico (HbA1c 8,3%) senza
apprezzabili reazioni allergiche.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=...
Moyes V et al. Diabet Med. 2006 Feb;23(2):204-6.
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