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I rischi svelati dall'emoglobina glicata
Le recenti linee-guida dell'American
Diabetes Association-ADA (2010) indicano come valore soglia di
emoglobina glicata (A1C) sufficiente per la diagnosi di diabete, 6,5%.
Per valori compresi tra 5,7 e 6,4% si parla di pre-diabete, mentre per
valori al di sotto di 5,7% si parla di normalità. Tuttavia, non sembra
esistere una vera e propria linea di demarcazione tra stato di salute e
di malattia. Il rischio cardiovascolare, per esempio, risulta più
elevato anche per valori leggermente al di sotto di 5,7% (purché
superiori a 5,5%), vale a dire in persone non diabetiche. Un dato
inaspettato riguarda il rischio di mortalità per tutte le cause: questo
rischio aumenta sia nelle persone con A1C >5,5%, che in soggetti con A1C
<5%. Questo indica la non totale conoscenza delle cause di mortalità
nelle persone tendenzialmente normo/ipoglicemiche e suggerisce l'ipotesi
che il valore della glicata sia influenzato anche da fattori diversi
dalla sola glicemia.
Da
Modus online di aprile 2010
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