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L’ANTIDIABETICO ACARBOSIO PASSA IN FASCIA A
Un noto farmaco anti diabete sarà
gratuito anche in Italia dopo 15 anni. E’ stato dunque necessario più di
un decennio per avere quello che i diversi Paesi europei già
distribuivano da tempo. Si tratta del principio attivo “acarbosio”, che
è una delle opzioni per trattare il diabete di tipo II, anche se il
farmaco di riferimento per questa malattia resta la “metformina”. Fino a
poco tempo fa, spiega Lorenzo Mantovani, farmaco-economista
dell'università Federico II di Napoli, in Italia la terapia con
acarbosio costava al paziente 1,05 euro al giorno, pari a circa 3.500
euro ogni 10 anni di terapia. Adesso, con l'approvazione del farmaco in
fascia A, ovvero in totale rimborso con il Servizio sanitario, il
farmaco costa circa 1.700 euro ogni 10 anni, pari a 0,60 euro al giorno,
ma per il malato è gratis. Secondo l’esperto la stima è che questo costo
sia in equilibrio con le complicanze della patologia, che si riducono
grazie all'uso del farmaco. In pratica, il paziente “guadagna” circa 4
mesi in più libero dalla malattia e dalle sue complicanze per ogni 10
anni di terapia con il farmaco. Il dato è tanto più interessante se si
considera che mentre nel 1998 il diabete pesava sulle casse dello Stato
per circa 5 miliardi di euro, oggi le stime parlano di 11 miliardi di
euro. Le cifre sono state diffuse dal presidente della Societa' italiana
di diabetologia, Paolo Cavallo Perrin, alla conferenza stampa 'Diabete:
quando efficacia ed economicita' vanno a braccetto'. Il diabete colpisce
7 italiani su 100, con costi per il Sistema sanitario nazionale che sono
piu' che raddoppiati nell'ultimo ventennio. Dodici anni fa, infatti, il
diabete pesava per il 6,7% della spesa totale sanitaria, oggi per circa
il 10%.
Da
Sanita’ News del 11 maggio 2010
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