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Luci e ombre del trapianto di insule
Gli
'inventori' del moderno trapianto di insule e del relativo protocollo di
Edmonton hanno coordinato un trial clinico multicentrico (9 centri in
Nord-America ed Europa) che ha raccolto dati relativi a 36 soggetti DM1
con ipoglicemie ricorrenti e refrattarie. Quasi metà dei soggetti
trattati (16/36) ha raggiunto l'obiettivo prefissato (autosufficienza
insulinica con buon controllo glicemico ad 1 anno dal trapianto) e poco
più di ¼ (10/36) ha ottenuto un successo parziale. Purtroppo, solo 5 dei
16 pazienti che avevano pienamente raggiunto l'obiettivo a 1 anno hanno
mantenuto questo risultato a 2 anni. Gli autori concludono che il
trapianto di insule è in grado di garantire autosufficienza insulinica
(totale o parziale) in più della metà dei soggetti trattati per almeno 1
anno; il funzionamento delle insule trapiantate, anche se non completo,
protegge comunque dalle ipoglicemie gravi e migliora il controllo
glicemico.
Fonte: Shapiro AM et al. N Engl J Med. 2006 Sep
28;355(13):1318-30. |