Coldiretti: "Ma gli
italiani sono i meno grassi d'Europa'
L'ultima indagine Eurobarometro fotografa
una popolazione in forma: siamo alti 1,68 di media e pesiamo 68 chili,
contro i 72 della media comunitaria. I più a rischio sono i bambini
Roma, 11 novembre 2006 - In un'Europa dove
l'obesità rischia di diventare una malattia sociale, gli italiani si
aggiudicano il primato dei meno grassi con la migliore forma fisica tra
tutti i cittadini europei grazie a una alimentazione fondata sulla dieta
mediterranea che ha garantito il miglior rapporto tra peso e altezza,
calcolato in base a un indice di massa corporea comunitario. Lo rende
noto la Coldiretti sulla base dell'ultima indagine Eurobarometro sulla
salute e l'alimentazione della Commissione Europea, dalla quale emerge
peraltro che ben tre italiani su quattro dichiarano di sentirsi in buona
o ottima salute mentre l'80 per cento non ha sofferto malattie.
Nell'arco di un anno gli italiani - sottolinea la Coldiretti - sono
cresciuti in altezza di 2 millimetri e di 200 grammi nel peso, battuti
nettamente dai lussemburghesi che fanno registrare un aumento di ben 2,7
chili e si posizionano al secondo posto dopo i croati nella classifica
degli 'obesì.
Dall'elaborazione dei dati comunitari effettuata dalla Coldiretti in
occasione dell'apertura a Parma del proprio Ufficio Nutrizione e
Sicurezza Alimentare presso l'Efsa, l'Authority europea per la Sicurezza
Alimentare, emerge un'immagine dell'italiano medio profondamente diversa
da quella stereotipata nei film stranieri del basso e grassoccio.
L'italiano con una altezza di 1,681 metri è inferiore di soli un paio di
centimetri alla media europea di 1,699, ma ha un peso di 68,7 chili
nettamente inferiore alla media comunitaria di 72,2 chili che garantisce
il primato nell'indice di massa corporea (peso/altezza) con 0,408
rispetto a 0,425. Un risultato che dimostra una buona forma fisica
complessiva garantita anche da una alimentazione ancora fondata sui
principi della dieta mediterranea con pane, pasta, frutta, verdura,
extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in
pasti regolari.
L'attenzione al peso - continua la Coldiretti - è dimostrata dal fatto
che un italiano su tre (34 per cento) pensa di essere in sovrappeso, uno
su cinque ha seguito una dieta negli ultimi dodici mesi e la metà
esprime la volontà di migliorare la propria alimentazione aumentando il
consumo di frutta e verdura.
a cura di Eleonora Caparrotti , Tratto da
Quotidiano.net , del 11/11/2006
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