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Il trapianto di pancreas: indicazioni e
controindicazioni
Si
ritiene pertanto che il trapianto combinato di pancreas e rene sia
indicato nei pazienti con diabete di tipo 1 e insufficienza renale
cronica, in assenza delle controindicazioni assolute o relative più
avanti riportate. Nel caso di trapianto di pancreas dopo rene, la scelta
si basa sulla necessità di normalizzare la glicemia per meglio
preservare il rene trapiantato, nonché sulle indicazioni valide in caso
di trapianto di pancreas isolato. Quest’ultima tipologia di intervento
può essere indicata nei pazienti con marcata instabilità metabolica,
ipoglicemie gravi e inavvertite, complicanze croniche in evoluzione . In
particolare, si ricorda che le indicazioni al trapianto di pancreas
isolato, così come definite dall’ADA e confermate dalla SID , sono
rappresentate dalla presenza di diabete mellito di tipo 1 instabile, con
ripetuti episodi di ipoglicemia alternati a iperglicemia, difficilmente
controllabili con la terapia insulinica esogena, oppure dalla presenza
di problemi clinici e psicologici legati alla terapia insulinica
esogena, tanto gravi da risultare invalidanti. Ovviamente, considerata,
in particolare, la vaghezza della definizione di diabete instabile, si
raccomanda che i pazienti con le caratteristiche sopra riportate
debbano, prima del definitivo inserimento in lista, essere sottoposti a
valutazione diagnostico-terapeutica estremamente attenta da parte dello
specialista diabetologo. Peraltro, la SID e vari autori includono, tra
le indicazioni per il trapianto di pancreas isolato, anche la presenza
di complicanze croniche del diabete in evoluzione. Le
controindicazioni al trapianto di pancreas sono per molti aspetti
simili a quelle da tener presenti in ogni tipologia di trapianto. Esse
comprendono: positività per HIV (salvo protocolli specifici), neoplasie
attive,infezioni attive o croniche resistenti al trattamento,
insufficienza cardiaca grave e/o cardiopatie non correggibili, grave
insufficienza respiratoria cronica, grave aterosclerosi polidistrettuale,
anomalie congenite del tratto urinario gravi e non correggibili (valido
per trapianto di rene), trombosi venosa iliaca bilaterale, coagulopatie
persistenti e non trattabili, ritardo mentale severo in contesto sociale
sfavorevole, problemi psicologici gravi, abuso di alcol,
tossicodipendenza, obesità, età superiore a 60 anni. Infine, come
ricordato in precedenza, nel caso di trapianto di pancreas dopo rene o
pancreas isolato la funzione renale deve essere ragionevolmente
conservata.
Da Standard Italiani per la
cura del diabete mellito.
Estratto a cura di Andrea Tatavitto,diabetologo
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