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TRAPIANTATE LE INSULE PANCREATICHE SU UN SOLDATO AMERICANO

Uno storico trapianto e' stato eseguito in Usa su un aviere di 21 anni di origini italiane gravemente ferito in Afghanistan. Al militare americano erano stati asportati completamente pancreas, parti dello stomaco e dell'intestino dopo essere stato colpito da tre proiettili il 21 novembre scorso. Per la prima volta, operando in condizioni di urgenza, e' stato eseguito un trapianto di insule pancreatiche, indispensabili al controllo della glicemia e per evitare il diabete. Un intervento delicatissimo che ha richiesto un prelievo a distanza delle cellule del pancreas, rigenerate dal medico italiano Camillo Ricordi, professore di chirurgia presso la Miller School of Medicine dell'Universita' di Miami.

Il militare, Francesco Porfirio, figlio di un italiano emigrato in Ohio, era stato operato numerose volte in Afghanistan e in una base militare in Germania, poi trasportato al Walter Reed di Washington, dove gli sono stati ricostruiti gli organi interni dal dottor Craig Shriver. Per ripristinare la funzionalita' del pancreas i medici americani hanno deciso di rivolgersi allo specialista italiano. La porzione restante di pancreas e' stata inviata conservata nel ghiaccio a Miami, dove e' arrivata il 25 novembre.

Nel trapianto di insule pancreatiche, le cellule produttrici di insulina vengono isolate dal pancreas del donatore e poi infuse nel fegato del ricevente dove, piu' tardi, cominceranno a produrre insulina. Oltre 220.000 cellule purificate sono state sospese in una speciale soluzione fredda e rimandate via aerea al Walter Reed. Le cellule sono state iniettate con successo nel fegato del paziente attraverso la vena porta: la procedura e' stata coordinata da Ricordi stesso attraverso un collegamento internet con i chirurghi del Walter Reed. Meno di una settimana dopo l'intervento, c'erano segni evidenti del funzionamento delle cellule pancreatiche nel fegato dell'aviere, come dimostrato da un esame ematico specifico chiamato c-peptide. Quindici giorni dopo l'intervento, lo stesso esame del sangue ha evidenziato che il funzionamento delle cellule rientrava nella norma. 

 

Da Sanita’ News  del: 17/12/2009

 

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ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
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