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LA DIETA MEDITERRANEA AGGIORNATA PREVEDE
MENO CALORIE
La dieta
mediterranea è ancora pienamente valida ma accorre ridurre l’apporto
calorico del 30%. E' questo il messaggio lanciato nel corso del convegno
'Signora Dieta mediterranea: piu' di 50 anni ma non li dimostra',
organizzato dall'associazione 'Giuseppe Dossetti', a cui hanno
partecipato nutrizionisti, docenti e pediatri.
La riduzione da
3000 a 2000 calorie giornaliere è dovuta alla vita di oggi che richiede
un dispendio energetico molto piu' basso. Assumere troppe calorie,
infatti, oltre a provocare un aumento di peso, puo' causare alcune forme
di intolleranze alimentari.
Secondo Adolfo
Panfili, docente delegato del sindaco di Roma per la Sanita' delle Asl,
infatti, troppi grassi alterano il sistema assimilativo intestinale.
Tali patologie pero', nel caso dei carboidrati, possono dipendere dal
frumento. Dal 1974, ha spiegato Panfili, viene utilizzato un ibrido di
origine sudamericana radiologicamente modificato, con 4 nuovi
amminoacidi che spesso non vengono riconosciuti nel codice di lettura
intestinale, creando una normale reazione di intolleranza. A questo
proposito il docente ha anche ricordato l'aumento esponenziale dei casi
di celiachia, passati in 25 anni da 1 ogni 2000 individui, a 1 ogni
70-100 e che in alcune zone della Sardegna sfiorano quota 40.
Da Sanita’ News del 15/12/2009
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