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Amici a tavola

Riportiamo i consigli presenti nel terzo volumetto del progetto Educazione terapeutica strutturata intitolato Alimentazione e stile di vita realizzato dal Gruppo ETS dell’Associazione Medici Diabetologi (Coordinatore Mariano Agrusta). 

 QUALI SONO LE REGOLE GENERALI?   

• Mangiare molti vegetali e cereali integrali

• Non saltare il pasto, ma fare pasti piccoli e frequenti (4 o 5)

• Non mangiare di corsa, ma masticare lentamente. Sarà così possibile ottenere un risultato spesso ritenuto irrealizzabile: mangiare meno e, allo stesso tempo, sentirsi più soddisfatti

• Evitare di bere alcolici. L’alcol è un alimento ad alto contenuto calorico, ma privo di potere saziante nutriente, stimola l’accumulo di grassi e indebolisce la volontà di evitare cibi non adatti

• Durante la giornata bere molta acqua (6-8 bicchieri). Un bicchiere o due prima del pasto vi farà sentire sazi più velocemente

• Evitare gli alimenti da mangiare con le mani: è facile ingannarsi sulla quantità assunta. Mangiare pesce, pollame (dopo aver tolto la pelle) o legumi e limitare il consumo di carne rossa come secondo piatto

• Cercare alternative alimentari a basso contenuto di grasso quando possible (yogurt scremato, formaggi leggeri)

• Non esistono leggi che obblighino a finire tutto quello che si ha nel piatto

 COME FARE LA SPESA? LE REGOLE DA OSSERVARE   

• Non andare a fare la spesa a stomaco vuoto (si può essere tentati di comprare qualsiasi cosa si veda sugli scaffali)

• Stare lontani dai reparti che espongono i cibi da evitare

• Preparare una lista (con in mente un’idea di menù) e attenersi a essa

• Abituarsi a leggere le etichette sulle confezioni

• Non comprare più alimenti di quelli che effettivamente occorrono volta per volta

• Evitare i cibi precotti: spesso sono ricchi di calorie, di grassi e sale

• Se non lo compri, non puoi mangiarlo

 COME MI DEVO COMPORTARE QUANDO MANGIO A CASA?   

• Se tenete in casa alimenti a elevato contenuto di grassi, non teneteli in vista e a portata di mano

• Guardare la TV mentre si mangia porta alla sovralimentazione. Fatene una regola: consumare i pasti a tavola (non mangiare in piedi!)

• Non mangiare mai direttamente da una scatola o da un barattolo. Mettere una quantità corretta in un piatto e riporre la scatola o il barattolo. Valutare la porzione mettendo i pasti nei piatti e portando i piatti in tavola. I soli cibi da lasciare a tavola – da spiluccare durante il pranzo – sono l’insalata e le verdure che si possono mangiare a piacere

 CIBI A ELEVATO CONTENUTO DI GRASSI   

• Insaccati (prosciutto, mortadella, salami, wurstel)

• Formaggi a elevato contenuto di grassi (brie, mozzarella, gorgonzola, svizzero)

• Carne macinata

• Puntine di maiale

• Anatra

 COME PREPARARE I CIBI? LE REGOLE DA OSSERVARE   

• Non mangiare mentre si cucina, a meno che non si tratti di verdure fresche

• Per cucinare servirsi di tegami antiaderenti per ridurre i condimenti di cottura

• Togliere dalla carne tutto il grasso visibile

• Usare due albumi al posto di un uovo intero

• Per cucinare gli alimenti usare sugo di pomodoro, vino (la parte alcolica evapora nella cottura) o salsa di soia

• I metodi di cottura più sani sono: alla griglia, al forno, nell’acqua, al vapore o al cartoccio

• Introdurre le spezie al posto dei grassi. Erbe e spezie fresche vivacizzeranno qualsiasi piatto senza aggiungere calorie o grassi

• Congelare immediatamente gli avanzi in modo da non essere tentati di finire ciò che è rimasto

• Riporre gli avanzi in contenitori da porzione singola

 AL RISTORANTE   

• Nell’attesa della prima portata preferire un piatto di verdura mista all’antipasto

• Scegliere fra il menù i piatti più semplici

• Cercare di scegliere una sola portata preferendo un piatto che soddisfi anche il gusto, meglio se preparazioni integrate con una modesta porzione di una fonte proteica a ridotto contenuto di grassi (legumi, crostacei, carni magre ecc.), accompagnata da verdura e frutta

 AL BAR   

Scegliere i panini più semplici e senza salse aggiunte. Se possibile, preferire un primo piatto e integrare con frutta o, in secondo ordine, con succhi e spremute

 PER RIDURRE ULTERIORMENTE LA QUANTITÀ DI GRASSI   

• Preferite alimenti magri

• Come condimento utilizzate aromi e spezie e aggiungete succo di limone o aceto a piacimento o anche piccole quantità di vino o di funghi, ricordandovi che un filo d’olio equivale a un cucchiaino di olio (5 g), non di più

• Imparare con l’uso della bilancia il peso delle porzioni per poi regolarsi “a occhio” e verificare periodicamente la correttezza delle porzioni

• Imparare a usare le liste di scambio degli alimenti prima di operare variazioni alla dieta base

 

Istituto per lo studio e la cura del diabete - Centro di diabetologia accreditato SSN
Regione Campania - Centro di Ricerca sul Piede Diabetico e sull'Educazione Alimentare
decreto n.315 del 19-12-2004
Via XXV aprile, complesso Ex Abetaia - Casagiove - 81022
 
ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
email: info@diabetologia.it      webmaster: Pietro Tatavitto, DAMA s.a.s.