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I
DANNI DELLA ATEROSCLEROSI GIA' IN GIOVANE ETA'
I giovani che hanno livelli anche
lievemente elevati di colesterolo hanno probabilita' piu' alte di
sviluppare aterosclerosi coronarica nell'eta' adulta. A sostenerlo uno
studio, durato 20 anni, condotto dall'University of California di San
Francisco (Usa) e pubblicato sull'Annals of Internal Medicine. I
risultati indicano che i livelli di colesterolo nel sangue della maggior
parte dei giovani adulti tra i 20 e i 30 anni sono associati a danni di
arterie e coronarie che si accumulano nel tempo e persistono durante la
mezza eta'.
Lo studio ha seguito 3.258 uomini e
donne dai 18 ai 30 anni con misurazioni ripetute di lipoproteine a bassa
e ad alta densita' (LDL e HDL) e trigliceridi. Il calcio presente
nell'arteria coronaria, indicativo della formazione di placche
aterosclerotiche, e' stato misurato da una TAC quando i partecipanti
avevano circa 45 anni. Dallo studio e' emerso che anche i giovani che
avevano livelli di colesterolo lievemente piu' alti della media avevano
un piu' alto rischio cardiovascolare.
"Di solito non ci si preoccupa troppo
del rischio di malattie cardiache fino a quando non si arriva alla mezza
eta' - spiega Marco Pletcher, docente di Epidemiologia e Biostatistica
all'UCSF e principale autore dello studio -. Tuttavia, i nostri dati
dimostrano che la giovinezza e' un momento importante perche' il danno
permanente inizia ad accumularsi gia' a questa eta''
Da
Sanita’ News del 5 agosto 2010
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