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Patto Salute, si valuta tassa su junk food e ..
Roma, 29 dic. (Adnkronos Salute) -
Una tassa di scopo, per esempio sui prodotti alcolici e sul junk food,
per reperire risorse da destinare all'edilizia sanitaria, rifinanziando
il cosiddetto 'programma straordinario ex art. 20 della legge 67/88'. E'
uno dei punti su cui si confronteranno il ministero della Salute e le
Regioni per la stesura del nuovo Patto per la salute 2012-2014.
L'ipotesi che potrebbe entrare nel testo definitivo del Patto è
contenuta in una bozza di lavoro che il ministero ha inviato alle
Regioni, a corredo della convocazione dell'ultima riunione per la
stesura del nuovo Patto per la salute. Uno dei punti all'ordine del
giorno, su cui lavorare, è infatti: "Affrontare il tema del
finanziamento per investimenti (manutenzione straordinaria, costruzione
o adeguamento delle strutture edilizie, adeguamento tecnologico)". Senza
questi investimenti, si legge nella bozza, "le strutture sanitarie
pubbliche sono destinate ad un progressivo degrado con inevitabili
riflessi sulla qualità delle cure e sul mantenimento dei Lea", i Livelli
essenziali di assistenza.Va approfondito, è scritto ancora nel
documento, "il tema del rifinanziamento del programma straordinario ex
art. 20 della legge 67/88, anche facendo ricorso per la relativa
copertura ad una tassa di scopo (prodotti alcolici, junk food, ecc.)".
Un altro tema che andrà affrontato, secondo lo schema di lavoro dettato
dal ministero, è quello delle "potenzialità (e limiti) del partenariato
pubblico-privato (per esempio finanza di progetto)".
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