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UN FUNGO ED UN FIORE RIDUCONO IL
COLESTEROLO
Il fungo del riso rosso cinese
associato a una sostanza ricavata da una peonia canadese rappresenta un
valido aiuto contro l'ipercolesterolemia. Lo ha reso noto Cesare Sirtori,
preside della facolta' di Farmacia dell'Universita' statale di Milano e
presidente della Societa' Italiana di Nutraceutica (Sinut) che terra' da
oggi a sabato, nell'ateneo milanese, il suo primo Congresso nazionale.
Fra i numerosi 'alimenti funzionali'
di cui si parlera' durante il congresso spicca infatti un'associazione
di 'Monascus purpureus' e 'berberina'.
"Da millenni in Cina - spiega Sirtori
- il primo viene utilizzato per la produzione del vino di riso, che
questo fungo rende rosso e alcolico. Si e' osservato che le popolazioni
cinesi esposte a questo alimento avevano un colesterolo basso, a causa
di una sostanza in esso contenuta, la 'monacolina K', che presenta
analogie strutturali con le statine, noti farmaci anticolesterolo".
Di recente si č osservato che
l’associazione del Monascus con la berberina, alcaloide proveniente
dalla Idraste canadese, una peonia nota da decenni come antibatterico,
e' in grado di attivare la produzione di bile dal fegato. Tale
associazione presenta una attivita' di stimolo sui recettori delle
lipoproteine che, presenti sulle cellule del fegato, captano le
lipoproteine ricche in colesterolo (le Ldl) e determinano quindi un
effetto di riduzione sulla colesterolemia.
Da
Sanita’ News del febbraio 2010
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