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Come
Dio seleziona le mamme dei bambini diabetici
di Marcela Allione
Libera traduzione e adattamento di un
brano di Erma Bombeck
Alcune donne diventano madri per
caso, altre per decisione propria, altre per imposizione della società e
altre per abitudine.
Alcune volte ci si domanda: "Come
vengono scelte le madri dei bambini diabetici?"
Io la vedo in questo modo, Dio,
scrutando la terra, sceglie i suoi strumenti di propagazione con grande
cura e ponderatezza. Mentre osserva, istruisce i suoi angeli i quali
annotano tutto.
"Armstrong Beth; figlia. Patrono...
dalle San Gerardo. È abituato all'irriverenza."
"Forrest, Marjorie; figlia. Patrona
Santa Cecilia."
"Rutledge Carrie; gemelli. Patrono
San Matteo."
Per finire, Dio passa un nome
all'angelo e sorride, "A lei dalle un bambino col diabete". L'angelo è
curioso "Dio, perché a lei che è così felice?"
"Proprio per questo - sorride Dio -
non posso dare un bambino col diabete a una madre che non conosce il
sorriso, sarebbe una crudeltà."
"Ma lei, è paziente?" domanda
l'angelo.
"Non voglio che abbia molta pazienza
altrimenti annegherà in un mare di autocompassione e di disperazione.
Una volta superati lo shock e il risentimento avrà la situazione in
pugno.
Oggi la stavo osservando: possiede
quella sicurezza e indipendenza tanto rare e al tempo stesso necessarie
in una madre.
Vedrai la bambina che le invierò,
possiede un proprio mondo e la madre dovrà insegnarle a vivere in quel
mondo e ciò non è per niente facile."
"Però, Signore, penso che lei non
creda in te"
Dio sorride: "Questo si può
rimediare, lei è perfetta e al tempo stesso troppo egoista". L'angelo
dice: "Egoismo? È questa una virtù?"
Dio nega. "Se lei ogni tanto non si
potrà separare dalla creatura, non sopravviverà. Sì, qui c'è una donna
che ritengo quasi perfetta. Lei non se ne rende ancora conto, però sarà
invidiata. Le permetterò di vedere in maniera chiara le cose che io
vedo... ignoranza, crudeltà, pregiudizi... e le permetterò di stare
sopra a tutto ciò.
Non sarà mai sola, io le sarò sempre
vicino, ogni minuto di ogni giorno della sua vita, perché lei farà il
mio lavoro tanto bene come se fosse al mio fianco."
L'angelo domanda: "E' quale è il suo
santo patrono?"
Dio, sorridendo, risponde: "Le
basterà uno specchio"
Pon Emma Bombeck..
Erma Bombeck
(Erma Fiste)
scrittrice, umorista
nata il 2/21/27
in Dayton, Ohio
morta il 4/22/96
Una giornalista che ha
lasciato il lavoro per seguire la sua famiglia, Bombeck ha usato le sue
esperienze di casalinga piccolo borghese e madre per alimentare le sue
colonne chiamate At Wit's End (Alla fine delle risorse) ampiamente
diffuse e pubblicate da oltre 700 giornali in tutti gli USA. Morì nel
1996 a seguito delle complicanze dovute ad un trapianto di rene fallito.
Tra i
suoi numerosi libri: At Wit's End (1967), I Lost Everything in the
Post-Natal Depression (1973), The Grass is Always Greener over the
Septic Tank (1976), If Life is a Bowl of Cherries, What Am I Doing in
the Pits? (1978), Motherhood: The Second Oldest Profession (1983), and
When You Look Like Your Passport Photo, It's Time to Go Home (1991). |