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LA CURA DEL DIABETE A SCUOLA
E NELL’ASSISTENZA DIURNA
R A C C O M A N DA Z
I O N I
Un piano di cura
individualizzato per lo studente diabetico deve essere sviluppato dal
team diabetologico
con il genitore/tutore. Un
numero adeguato di insegnanti o altri dipendenti della scuola dovrebbero
essere addestrati nelle procedure necessarie in caso di ipoglicemia. Non
è necessario che queste persone siano operatori sanitari.
Lo studente diabetico deve
avere immediato accesso a ciò che occorre per la cura del diabete in
ogni momento, con supervisione se è necessaria. Lo studente deve poter
controllare la glicemia in classe e provvedere a trattare l’ipoglicemia
in classe o ovunque si trovi per una attività scolastica, secondo quanto
previsto dal suo piano di cura.
COMMENTO
In Italia ci sono circa
8-10.000 individui di età inferiore ai 18 anni affetti da diabete la
maggior parte dei quali frequenta la scuola: da ciò deriva la necessità
di garantire un ambiente sicuro attraverso una adeguata informazione del
personale. Spesso i diabetici che frequentano la scuola debbono ancora
affrontare discriminazioni. I genitori e il team diabetologico
dovrebbero sviluppare insieme al personale della scuola un “piano
individualizzato di cura”, che comprenda le informazioni necessarie
perché il ragazzo diabetico partecipi completamente e con sicurezza
all’esperienza della scuola. La cura appropriata del diabete a scuola è
necessaria per la sicurezza immediata del ragazzo, il benessere a lungo
termine e la migliore prestazione scolastica . Un numero adeguato di
insegnanti o altri dipendenti della scuola dovrebbero essere addestrati
ad alcune procedure necessarie alla cura del diabete (ad esempio, il
monitoraggio glicemico) e ai provvedimenti da prendere in caso di
ipoglicemia o iperglicemia.
Ciò assicurerà che almeno
un adulto sia presente e prenda in modo tempestivo i provvedimenti
necessari quando lo studente sarà a scuola, in gita, o parteciperà ad
altri eventi scolastici. Non è necessario che queste persone siano
operatori sanitari.
Lo studente diabetico deve
avere immediato accesso a ciò che occorre per la cura del diabete in
ogni momento, con supervisione se è necessaria; deve poter misurare la
glicemia e prendere i provvedimenti necessari nel modo più rapido e
adeguato possibile, minimizzando la perdita di tempo di insegnamento in
classe. Conseguentemente uno studente che è capace di farlo deve poter
controllare la sua glicemia in classe e provvedere a trattarla ovunque
si trovi per una attività scolastica. Anche il desiderio di privacy
dello studente per il test e i necessari provvedimenti
devono essere garantiti. In
altri paesi si considera che il personale scolastico debba essere
addestrato alla somministrazione di insulina e glucagone: questa
raccomandazione è, ad esempio, inserita negli
Standards of care
dell’ADA . In Italia, tuttavia, in base alle disposizioni di legge e ai
regolamenti scolastici, al personale non sanitario non può essere fatto
obbligo, ed è spesso fatto divieto, di eseguire il monitoraggio dei
livelli glicemici e la somministrazione di insulina e glucagone. Ove
disponibili, è opportuno fare riferimento a protocolli di intesa fra
strutture sanitarie e scolastiche a livello regionale.
Da Standard
Italiani per la cura del diabete mellito , 2007 |