|
Adolescenti e obesità
giovedì 21
Molti genitori di adolescenti
considerati anche in forte sovrappeso sembrano non rendersi conto del
problema.
Lo rivelano i risultati di uno studio
pubblicato su Diabetes Care coordinato da Asheley Cockrell Skinner
dell’Università del North Carolina di Chapel Hill.
Il team ha raccolto i dati della
ricerca intervistando 104 ragazzi con diabete di tipo 2 e i loro
genitori.
Oggetto del questionario, la
percezione del peso, del regime alimentare, dell’allenamento fisico da
due prospettive differenti: quella degli adolescenti (autopercezione) e
quella dei loro genitori.
La scala di definizione del peso
prevedeva i valori: molto sovrappeso, leggermente in sovrappeso,
piuttosto normopeso, magro o molto magro.
L’87% dei ragazzi era in sovrappeso
ma solo il 35% dei ragazzi ha riconosciuto di esserlo e solo il 41% dei
loro genitori.
Il 40% dei genitori considerava
normopeso i figli anche quando l’indice di massa corporea superava il
95esimo percentile. Normopeso si è definito anche il 55% degli
adolescenti con indice di massa corporea a questo livello.
Dall’analisi dei dati, è risultato
che la percezione dei genitori può condizionare quella dei figli: se i
genitori sovrastimavano o sottostimavano il peso, oppure erano
obiettivi, i ragazzi sembravano essere abbastanza in sintonia con loro.
Per genitori e adolescenti
sottostimare il peso dei ragazzi era associato con un’alimentazione più
scarsa e abitudini all’allenamento fisico.
I ricercatori hanno commentato i
risultati dello studio come importanti e inquietanti allo stesso tempo:
riconoscere il sovrappeso dei figli è un importante primo passo per
indirizzare correttamente il regime alimentare e lo stile di vita dei
ragazzi.
Diabetes Care , febbraio 2008 - da www.diabete.net |