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IL PIEDE
: L’IMPORTANZA DELLA CUTE
Nonostante l’esiguità del suo spessore,
la cute ha un ruolo fondamentale nel proteggere
l’organismo umano dall’ambiente
esterno. Infatti essa funge da protezione meccanica
(tramite il pannicolo adiposo posto
sotto le prominenze ossee del piede - calcagno e teste metatarsali), ha
la funzione di barriera e di mantenimento dell’omeostasi termica
(grazie alla ricca vascolarizzazione
del sottocute), svolge, inoltre, le funzioni sensoria, immunologica, di
deposito e di sintesi, la funzione escretiva e quella di provvedere al
mantenimento dell’omeostasi pressoria (grazie ancora al pannicolo
adiposo ed alla ricca
vascolarizzazione). Una medicazione su
una lesione a livello podalico deve dunque simulare il più possibile le
funzioni della cute almeno per quanto concerne la funzione di barriera,
omeostasi termica e pressoria.
La cute è formata da:
• epidermide, la più superficiale e’
composta da tessuto epiteliale completamente priva di vasi sanguiferi,
• derma ed ipoderma, più profondi e
composti di tessuto connettivale riccamente capillarizzato.
• Il derma è l’elemento di sostegno
dell’organo cutaneo, al quale conferisce resistenza ed elasticità. Ha
uno spessore variabile da zona a zona sempre comunque maggiore di quello
dell’epidermide. Il sottocutaneo ha un ruolo fondamentale nel
mantenimento dell’omeostasi pressoria, grazie alla presenza del
pannicolo adiposo molto spesso in particolare sotto le prominenze ossee
(teste metatarsali) e dei vasi arteriosi, capillari venosi e linfatici e
di shunt arterovenosi, detti glomi arteriosi. L’ampio letto vascolare,
infatti, agisce come un serbatoio/cuscino (in senso metaforico e non
fisico) che, riempiendosi e svuotandosi (durante la deambulazione, ma
anche in ortostasi durante le oscillazioni posturali), contribuisce a
mantenere un livello di pressione arteriosa sufficiente per le esigenze
metaboliche dei parenchimi nobili.
Da PODOLOGIA ,
VOLUME II
Le medicazioni nelle ulcere croniche
di Gaetano Di Stasio |