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Dosaggi Spesso Scorretti Per Gli Obesi
Adnkronos - Ven 16 Nov - 18.32
Milano, 16 nov. (Adnkronos Salute) - Come se le persone obese o in forte
sovrappeso non avessero già abbastanza preoccupazioni per la loro
salute, ecco che spunta un nuovo allarme. Alcuni farmaci, in particolare
gli antibiotici, potrebbero essere stati prescritti a questi pazienti
con un dosaggio scorretto, e dunque con il rischio di essere inefficaci.
Il problema è che la maggior parte degli antibiotici per adulti sono
prodotti secondo un dosaggio 'one size', che va bene per tutti, e alcuni
medici non ci pensano quando li prescrivono a pazienti extralarge.
Risultato? Molte persone, specie negli Usa (dove le taglie si stanno
vieppiù allargando), assumono terapie inappropriate per combattere
infezioni anche pericolose. Lo suggerisce un nuovo studio pubblicato su
'Pharmacotherapy'.
"Il numero di persone molto obese è aumentato del 600% tra il 1986 e il
2000", spiega David Bearden del College of Pharmacy dell'Oregon State
University. Ebbene, "in alcuni casi c'è il rischio che le persone
fortemente obese prendano solo la metà della dose necessaria di farmaco
prescritto". Un problema doppio, aggiunge il ricercatore. "Questo può
voler dire non solo il fallimento della cura, ma anche, nel caso degli
antibiotici, un aumento dell'antibioticoresistenza". Meno timori,
invece, per i dosaggi di medicinali presi per lunghi periodi, come
quelli per la pressione o il colesterolo: i risultati vengono monitorati
regolarmente, spiega l'esperto, e i dosaggi aumentati al bisogno. A
preoccupare Bearden sono proprio gli antibiotici: vengono usati per
trattare infezioni anche molto pericolose, o potenzialmente letali.
"Possono verificarsi brutte cose se il farmaco è inefficace", avverte
l'esperto. Secondo il medico è importante riflettere sulla questione,
anche perché le cose non potranno che peggiorare. Stando alle stime
dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel 2015 gli obesi saranno un
esercito da 700 milioni di unità nel mondo. La questione del dosaggio è
nota per i bambini: un 'cucciolo' di 10 chili è diverso da un ragazzino
di 40 chili. Ma nel caso degli adulti, secondo l'esperto, si è meno
attenti a possibili problemi. Il fatto, però, è che non tutti hanno un
peso medio. Dunque cosa fare? Se a una persona fortemente obesa viene
prescritto un antibiotico, ne dovrebbe parlare con il suo medico. Si
spera che questi abbia già considerato la questione e sia in grado di
risolvere dubbi e timori. Altrimenti, conclude il ricercatore, "è il
caso di parlarne con specialisti diversi, incluso il farmacista".
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