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ATTENTI ALL’ORIGINE DEL
MIELE: E’ MEGLIO SE E’ << TUTTO ITALIANO>>
Il 10 % di 40 vasetti di miele
acquistati dal Movimento Consumatori in Italia, e spediti in un
laboratorio specializzato per le analisi, è risultato contaminato da
tetracicline e sulfamidici. Leggendo con attenzione l’etichetta dei
prodotti incriminati è stato possibile risalire all’origine della
materia prima, scoprendo così che in tre casi i vasetti contenevano
miscele di miele italiano ed extraeuropeo, mentre un solo campione
risultava interamente “made in Italy”. Nei Paesi dell’Unione i
trattamenti degli alveari con sostanze medicinali per prevenire alcune
malattie che colpiscono le api sono vietate. Non così è nelle nazioni
dell’Est europeo, in Cina e anche nel Sud America, dove questi
medicinali sono usati in modo forse un po’ troppo disinvolto. Il
problema è noto agli addetti ai lavori, tanto che nei primi mesi
dell’anno scorso il sistema di allerta dell’Unione Europea ha segnalato
la presenza di 27 partite di miele contaminate da antibiotici. Il
Movimento Consumatori ha denunciato lo scarso numero dei controlli
ufficiali, condotti anche con metodi di analisi superati.
dott.ssa Francesca Poggiante, dietista
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