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LA SCELTA DELLE CALZATURE

è fondamentale scegliere con cura le vostre calzature, infatti esse hanno un’enorme importanza nella prevenzione delle complicanze ai piedi. I vostri piedi devono essere comodi, le dita non devono essere compresse e non devono toccare la punta della scarpa. Le normali calzature in commercio sono generalmente adatte ma, prima di acquistarle, i diabetici devono osservare alcune particolari precauzioni:

  • Provate le scarpe che intendete acquistare alla sera (quando il piede è più gonfio)

  • Nel provarle, indossate calze adatte al vostro piede e al tipo di scarpa che volete acquistare. Calze leggere, collant o microfibra per scarpe normali da città, calze più spesse di cotone per scarpe di tipo sportivo.

Quali sono le caratteristiche di una buona scarpa

Deve essere morbida, leggera, di pelle, con una suola in materiale antiscivolo non troppo spessa al fine di potervi comunque permettere di avvertire un certo contatto con li suolo.

Il tacco deve essere alto 2/2.5 cm per gli uomini, e 3/5 cm per le donne ( tacchi troppo alti o troppo bassi rendono squilibrata e faticosa la deambulazione).

La punta non deve essere né troppo stretta né troppo larga.

La scarpa è di buona qualità se:

  • Appoggiata orizzontalmente il tacco aderisce al piano
  • Con una torsione il supporto dell’arcata non si piega
  • Piegando la punta, si piega soltanto la zona relativa alla parte delle articolazioni delle dita.

IMPORTANTE:

-         cambiare le calze ogni giorno

-         non indossare calze rammendate, possono procurare sfregamenti eccessivi.

….e ancora:

-         è consigliabile controllare quotidianamente l’interno delle vostre calzature e pulirle regolarmente.

-         È meglio cambiare le scarpe ogni due giorni, per far sì che si “riposino” un giorno su due.

-         È importante controllare periodicamente l’usura del tacco.

-         È bene evitare i modelli a sandalo nei quali le dita non sono protette, ma soprattutto evitare di calzare le scarpe in gomma, che rendono difficile la traspirazione, favorendo la sudorazione e la formazione di micosi.

-         Fare attenzione alle deformazioni o all’usura irregolare delle suole; spesso sono causate da problemi alla deambulazione.

Al mare in spiaggia

Non camminare mai a piedi nudi!

Ricordate che l’acqua salata e la sabbia sono particolarmente aggressive per la pelle, quindi risciacquate ed asciugate frequentemente i vostri piedi. Fate attenzione agli scogli ed ai ricci di mare, indossate sempre sandaletti di plastica anche facendo il bagno. Ricordate che i piedi devono avere una calzatura che li protegga dai corpi estranei e dai colpi.

COME COMPORTARSI

Se avete la pelle secca

Evitate la secchezza della pelle, massaggiate delicatamente i vostri piedi con uno strato sottile di pomata neutra (lanolina o vaselina).

Evitate unguenti particolari.

Non utilizzate creme o unguenti nella zona compresa tra le dita.

Se avete delle callosità, strofinatele delicatamente con una pietra pomice.

Non usate talco o polveri aggressive, che a lungo andare facilitano la macerazione della pelle.

In caso di sudorazione eccessiva

Lavate i piedi più volte al giorno e asciugateli bene, specialmente tra le dita.

Cambiate sempre le calze ogni giorno.

Utilizzate le calze appropriate a seconda delle calzature che adoperate.

Da alcuni anni sono in commercio delle calzature che lasciano traspirare il piede grazie ad una particolare suola traforata.

Evitare l’uso di deodoranti spray o pasta.

Se avete i piedi freddi

Utilizzate calze di lana, indossatele anche quando andate a letto.

Usate pantofole o scarpe imbottite con pelo o felpate.

Evitare di riscaldare i piedi con cuscini elettrici, stufette, radiatori o borse d’acqua calda. La sensibilità del vostro piede può essere diminuita e, utilizzando una fonte di calore, potete rischiare di ustionarvi senza rendervene conto. Inoltre, se la vostra circolazione è insufficiente, il calore prodotto stimolerà il fabbisogno d’ossigeno, ma poiché le arterie non sono in grado di far affluire una quantità di sangue maggiore, i tessuti del piede sono esposti ad una sofferenza tale che può innescarsi un pericoloso processo di cancrena.

Se avete ferite, lesioni e callosità

Per il lavaggio dei piedi utilizzate sempre un sapone neutro. Se avete lesioni o ferite, disinfettatele localmente, (mercuro cromo) e ricopriteli con una garza sterile, asciutta e fissata con un cerotto di carta poroso. Se la ferita non migliora in 2-3 giorni, consultate il vostro medico. Non utilizzate mai creme o antibiotici locali, potrebbero aggravare la ferita. Cercate di scoprire la causa delle callosità, cambiate le vostre calzature. Non utilizzate mai lamette, lime metalliche o callifughi. Non cercate di ammorbidire i calli con lunghi pediluvi bollenti.

Istituto per lo studio e la cura del diabete - Centro di diabetologia accreditato SSN
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ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
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