NUOVI
PASSI NELLA RICERCA SU TRAPIANTI DI CELLULE
PANCREATICHE
Un
gruppo di ricercatori americani, dell’Albert Einstein College of
Medicine of Yeshiva University interessati nella ricerca su trapianti di
cellule pancreatiche in malati diabetici come eventuale cura per il
diabete di tipo 1, ha fatto un nuovo passo per risolvere la difficoltà
del rigetto.
Nei
malati con diabete di tipo 1, il sistema immunitario distrugge le
cellule del pancreas che generano insulina e senza l’insulina, gli
zuccheri si accumulano nel sangue e nei tessuti provocando complicazioni
a carico delle retina, dei reni, dei nervi, del cuore e dei vasi. La
terapia attraverso il trapianto di insule potrebbe essere risolutiva, ma
rende necessaria una terapia anti- rigetto che può essere dannosa per
l’organismo.
Gli
studiosi statunitensi hanno introdotto nelle cavie da laboratorio
cellule produttrici di insulina alle quali sono stati inseriti tre geni
virali, capaci di ingannare il rilevamento da parte del sistema
immunitario che, diversamente, le annienterebbe. Le cellule inserite
hanno ristabilito il regolare valore del glucosio nel sangue dei topi
diabetici per circa tre mesi mentre le cellule non trattate sono state
distrutte in pochi giorni. “I risultati non sono ancora ottimali, perché
le cellule vengono comunque distrutte - ha dichiarato Harris Goldstein,
capo del programma di ricerca - ma stiamo cercando altre combinazioni di
geni virali per trovare la migliore soluzione”.
Il
tema della Giornata Mondiale del Diabete che si celebrerà in tutto il
mondo il prossimo 14 novembre 2009 sarà “l’educazione e la prevenzione
del diabete (‘Diabetes education and prevention’). 1085 il numero dei
monumenti illuminati per l’ edizione 2008 e 115 i Paesi coinvolti in
iniziative a favore della sensibilizzazione sul Diabete.
Da Diabete Italia ,gennaio
2009 |