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Nei
diabetici l’aumento di peso si è rivelato un fattore di rischio
Per ridurre il colesterolo e altri
fattori di rischio cardiaci noti, i risultati di studi recenti
suggeriscono di tenere sotto controllo il peso corporeo. Il controllo
del peso, infatti, aiuterebbe anche a rallentare la sedimentazione di
calcio sulle pareti delle coronarie, ritardando il processo di
aterosclerosi.
L’aterosclerosi è definita anche come
“ispessimento” delle arterie, che per effetto dei depositi di calcio, si
restringono, ostacolando il normale flusso sanguigno e aumentando il
rischio di formazione di coaguli.
I ricercatori dell’Università di
Pittsburgh hanno identificato potenziali fattori di rischio per lo
sviluppo progressivo dell’aterosclerosi in 222 adulti con diabete di
tipo 1 e hanno esaminato se i cambiamenti in questi fattori potesse
influenzare il progresso della malattia.
I partecipanti hanno preso parte al
Pittsburgh Epidemiology of Diabetes Complications, uno studio
prospettico condotto su bambini con diabete insulino-dipendente. I
pazienti sono stati sottoposti a tomografia a emissione di elettroni,
con un controllo a 4 anni di distanza.
Quando il team ha valutato le
modifiche nei fattori di rischio, l’aumento di peso si è rivelato il
fattore di rischio più influente per l’avanzare della patologia
coronaria, con un incremento del rischio del 38%.
Per il 9% dei partecipanti allo
studio, questo fattore di rischio si è verificato dopo 4 anni.
Nonostante il follow up non sia stato
completato e non siano ancora disponibili i dati completi, i ricercatori
sottolineano che da un’analisi preliminare è già risultato evidente
quanto sia importante il controllo del peso per rallentare il processo
di aterosclerosi, in particolare nei casi di diabete di tipo 1.
American Journal of Cardiology
Da
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