diabete, , ,

 

 

Home
Chi siamo
Il diabete
Il diabete mellito a fumetti
Il diabete alimentare
In Primo Piano
Patologie associate
Le complicanze
L'alimentazione
Associazioni e centri
Medici in linea
Terapia e cura del diabete
Trapianti
Le leggi in Italia
News
Rubriche
Test
Iniziative umanitarie
Il Nuovo Dizionario
Cerca nel sito
Segnala questo sito
Arte e storia
Links
 

Miglioramento dei risultati clinici

Dall’iniziale successo del trial di Pittsburgh, i risultati dell’allotrapianto clinico delle isole erano ulteriormente migliorati in conseguenza dell’ottimizzazione nella preparazione delle isole e dell’uso di regimi immunosoppressori più efficaci. Inizialmente, il successo a lungo termine era limitato dai protocolli immunosoppressivi che includevano farmaci diabetogenici, come la combinazione di steroidi e inibitori delle calcineurine. Questi agenti possono peggiorare in modo severo la secrezione e l’azione dell’insulina, anche quando somministrati a dosi basse di mantenimento. Recenti osservazioni in primati non umani hanno dimostrato chiaramente che quando sono evitati i farmaci diabetogenici i trapianti di isole mantengono a lungo l’insulino-indipendenza e forniscono anche un miglioramento della funzione di secrezione dell’insulina nel tempo. Da notare, in particolare, il successo recentemente ottenuto nei trial clinici dal gruppo di Edmonton, che ha introdotto l’uso della rapamicina nel trapianto di isole, permettendo l’implementazione clinica di un protocollo privo di steroidi. Questo miglioramento dell’immunosoppressione, in combinazione con infusioni multiple da donatori differenti, risultò nel raggiungimento di insulino indipendenza in 7/7 riceventi di trapianto di isole in una iniziale serie di pazienti. Un’elevata percentuale di insulino-indipendenza continua a essere riportata da Shapiro et al. a Edmonton e da altri centri che hanno adottato un’immunosoppressione basata sulla rapamicina a seguito di questi promettenti risultati iniziali. Dopo trapianto di isole era stato osservato un marcato miglioramento in termini di indicatori metabolici e di frequenza e gravità di episodi di ipoglicemia, che virtualmente scomparivano anche dopo la prima infusione di isole. Le osservazioni durante il follow-up degli iniziali riceventi di trapianto di isole a Edmonton e presso gli altri centri indicarono che alcuni trapianti di isole possono fallire nel mantenere l’insulino-indipendenza a lungo termine, con circa un quarto dei riceventi che richiedono un’ulteriore infusione di isole nel secondo o terzo anno post-trapianto. Le ragioni del cronico fallimento di una parte dei trapianti di isole sono attualmente argomento di ricerca, ma potrebbe essere associato con il rigetto immune, con la recidiva dell’autoimmunità o con l’esposizione cronica ad agenti immunosoppressori diabetogenici. Nonostante questo, i risultati dei trial clinici negli ultimi tre anni sono stati nettamente superiori rispetto a quelli raggiunti nelle precedenti due decadi, almeno nei pazienti con diabete autoimmune di tipo 1 .

Istituto per lo studio e la cura del diabete - Centro di diabetologia accreditato SSN
Regione Campania - Centro di Ricerca sul Piede Diabetico e sull'Educazione Alimentare
decreto n.315 del 19-12-2004
Via XXV aprile, complesso Ex Abetaia - Casagiove - 81022
 
ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
email: info@diabetologia.it      webmaster: Pietro Tatavitto, DAMA s.a.s.