| UN FASCICOLO PER CONOSCERE MEGLIO IL DIABETE
A
Bruxelles Novo Nordisk ha presentato il “Changing Diabetes Barometer”,
un booklet che raccoglie annualmente i dati relativi alle dimensioni
della pandemia del diabete - rilevati su scala mondiale - e indica le
possibili soluzioni che ne possono arginare gli effetti.
Il Barometro fornisce agli operatori sanitari, alle associazioni di
pazienti, ai politici, alle istituzioni e ai media informazioni preziose
su come migliorare la qualità delle cure contro il diabete, diminuire le
complicanze ad esso legate, prolungare l’aspettativa di vita media delle
persone che ne soffrono e ridurre i costi sia in termini sanitari sia
umani.
Il primo booklet prende in esame 21 paesi ed evidenzia come la diagnosi
precoce, oltre a prevenire l’insorgere di gravi complicanze, riduca
sensibilmente la spesa sanitaria fino al 20%. Il costante monitoraggio
dello stato di salute evita che importanti conseguenze del diabete, come
l’insufficienza renale, l’amputazione degli arti, la cecità e le
malattie cardiovascolari, aggravino il quadro clinico e incidano
ulteriormente su spese sanitarie e sociali.
“Dalla relazione “Changing Diabetes Barometer” risulta che, nonostante
le stime indichino un aumento vertiginoso del numero di persone affette
da diabete (nel 2025 saranno 380 milioni), solo pochi paesi sono pronti
ad affrontare quest’emergenza ed i relativi effetti sulla popolazione”
afferma il Prof. Jean-Claude Mbanya, vice preside e docente di medicina
e endocrinologia all’Università di Yaoundé, Camerun.
Dei 21 paesi esaminati, infatti, solo 7 dispongono di dati effettivi
sugli indicatori terapeutici, quali pressione sanguigna, livelli di
glucosio e lipidi. Solo 3 paesi su 21 dispongono di sistemi adeguati per
registrare informazioni e fornire ai medici dei dati attendibili sui
quali intervenire. Inoltre 10 di essi non hanno ancora una strategia
nazionale contro il diabete per 2007.
Da www.italiasalute.it
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