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Effetti
metabolici
Il trapianto di
pancreas, quando ha successo, porta alla completa insulino-indipendenza
e alla normalizzazione dell’emoglobina glicosilata. Questi effetti
positivi sulla regolazione del metabolismo del glucosio sono il
risultato della ripresa di una secrezione insulinica endogena. I
pazienti presentano una risposta normale allo stimolo con glucosio, sia
orale sia endovenoso, così come è normale la risposta allo stimolo con
arginina. I livelli di insulina,
sia basali sia
sotto stimolo, sono da 2 a 3 volte più elevati
rispetto ai soggetti normali. Questi
livelli di insulinemia
sono dovuti sia a un modesto stato di
insulino-resistenza
legato alla terapia con steroidi, sia alla
secrezione
di insulina nella circolazione periferica,
scavalcando il filtro
epatico. Infatti, normalmente l’insulina è secreta
nella
circolazione portale, che comporta un primo passaggio
nel fegato, con una clearance del
50-90% dei livelli di insulina.
Questo porta ad avere, in condizioni
fisiologiche,
livelli bassi di insulina nella circolazione
periferica. Non
è noto se questi livelli elevati di insulinemia
periferica
siano nocivi a questi pazienti per i loro
potenziali effetti
aterogeni. Si è comunque osservata una
normalizzazione
dei livelli di trigliceridi e di colesterolo LDL
(lipoproteine
a bassa densità), con un incremento del
colesterolo HDL (lipoproteine ad
alta densità). Anche la capacita di “contro-regolazione” è migliorata
dal trapianto di pancreas. Questo è un aspetto molto importante, in
quanto i pazienti affetti da anni di diabete hanno un’alterazione della
contro-regolazione del glucosio con una ridotta risposta di glucagone ed
epinefrina in caso di ipoglicemia. Il recupero di questa condizione
comporta la ricomparsa dei sintomi premonitori di ipoglicemia, spesso
assenti in questi pazienti. Queste condizioni di normoglicemia e di
controllo metabolico sono dimostrate sia a 5 sia a 10 anni
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